SP: Dopo gli Hibs anche gli Hearts cadono a Celtic Park

CELTIC 2-0 HEARTS

Commons 64′ Forrest 90′ (C)

 Celtic 2 - 0 Hearts

Dopo aver battuto gli Hibs, il Celtic riserva lo stesso trattamento all’altra squadra di Edimburgo e supera, al termine di un match convincente, gli Hearts con il punteggio di 2-0.
I padroni di casa, alla ricerca del sedicesimo risultato utile consecutivo in Scottish Premier League, partono subito forte e già all’8’ serve una provvidenziale uscita di MacDonald per anticipare Commons su una bella verticalizzazione di Van Dijk. I padroni di casa usufruiscono però di un calcio d’angolo: gli Hearts non riescono ad allontanare il pallone che viene dunque ricacciato in area dove Pukki lo prolunga al volo per Ledley. Il gallese, a sua volta, allarga di prima intenzione per Stokes che calcia al volo, ma la conclusione dell’attaccante irlandese viene deviata con una mano sulla traversa da MacDonald che salva così la propria porta.
Dopo una conclusione di Pukki che trova comunque pronto l’estremo difensore avversario è la volta di Commons, ma il tiro dal limite del centrocampista biancoverde, ben indirizzato nell’angolino basso deve fare nuovamente i conti con l’intervento di MacDonald che si distende in tuffo e respinge il pallone di pugno. Il portiere degli Hearts è ancora più miracoloso alcuni minuti dopo: Commons crossa in area il pallone dalla fascia destra e trova Ledley pronto all’appuntamento con il pallone all’interno dell’area piccola. Il colpo di testa del giocatore gallese, praticamente a botta sicura, trova però sulla sua strada MacDonald che sulla linea di porta si salva di puro istinto respingendo con le gambe. Si va così al riposo con il punteggio ancora fermo sullo 0-0.
Nella ripresa il copione della gara non cambia: il Celtic attacca con insistenza alla ricerca del gol del vantaggio, mentre gli Hearts si difendono con tutti gli effettivi in campo provando a portare a casa almeno un punto. La prima occasione della seconda parte del match è per Van Dijk, ma il colpo di testa del difensore centrale olandese termina alto sopra la traversa. Pochi istanti dopo una punizione di Commons si spegne sull’esterno della rete, mentre a cavallo del 60’ gli uomini di Neil Lennon riescono a costruire altre due occasioni da rete. Prima è Ambrose a rendersi protagonista di un’irresistibile discesa palla al piede e a lasciare partire un cross sul quale però nessun compagno si fa trovare pronto. Poi è Commons a controllare un pallone sul lato sinistro dell’area di rigore e a lasciare poi partire un potente diagonale che viene però respinto, ancora una volta, da MacDonald a mano aperta.
La porta degli Hearts sembra stregata, ma al 64’ arriva la giocata dei Bhoys che “rompe il lucchetto” difensivo della squadra di Tynecastle: capitan Brown controlla il pallone al limite dell’area, leggermente spostato sul lato destro del campo, e lascia poi partire una verticalizzazione rasoterra che premia l’inserimento in area di Commons. Quest’ultimo controlla il pallone e lascia poi partire un diagonale che si infila all’angolino basso all’altezza del secondo palo. Sbloccato il risultato il Celtic si butta subito alla ricerca del raddoppio e lo sfiora prima con Ambrose e poi con Ledley: ancora una volta, però, sul tocco dall’interno dell’area piccola del numero 16 biancoverde MacDonald è strepitoso e con la mano riesce a deviare il pallone sul palo negando così la gioia del gol al centrocampista gallese dei Bhoys. All’80’ ancora MacDonald devia sopra la traversa un colpo di testa di Commons.
E addirittura, dopo tante occasioni sciupate un po’ per imprecisione e un po’ per bravura del portiere avversario il Celtic rischia di incassare la rete del pareggio: all’89’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo McGowan colpisce di testa e, a Forster battuto, è Commons a salvare il pallone sulla linea di porta. Scampato il pericolo i Bhoys, finalmente, riescono a chiudere i conti in pieno recupero: rapido contropiede di Samaras sulla fascia sinistra del campo e assist a tagliare la difesa dell’attaccante greco che trova Forrest dalla parte opposta del terreno di gioco. Il numero 49 biancoverde entra in area, supera il suo diretto marcatore con un bel dribbling a rientrare ed elude l’uscita di MacDonald con un pregevole tocco d’esterno che manda il pallone all’angolino basso per la rete del definitivo 2-0.

CELTIC: Forster, Fisher, Ambrose, Van Dijk, Izaguirre, Brown, Biton (Forrest 46’), Ledley, Commons, Stokes, Pukki (Samaras 71’). All. Lennon.
HEARTS: MacDonald, Hamill, McKay, Wilson, McHattie, Walker (Carrick 73’), McGowan, King, Tapping (Nicholson86’), Smith, Paterson. All. Locke

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