CL: Il Celtic ancora in Champions League; grande impresa contro lo Shakhter

CELTIC 3-0 SHAKHTER KARAGANDY

Commons 45′ Samaras 48′ Forrest 90′

Celtic 3-0 Shakhter Karagandy

Dopo lo 0-2 subito nella gara d’andata ad Astana in pochi credevano che il Celtic potesse qualificarsi ancora una volta ai gironi di Champions League: gli uomini di Neil Lennon, invece, con grande cuore e grinta e sospinti da un Paradise che non tradisce mai nelle occasioni importanti, compiono l’impresa, battono per 3-0 i campioni del Kazakistan e si qualificano per la massima competizione europea.
Costretto alla rimonta, il Celtic parte subito all’arrembaggio: Commons crossa il pallone in area e Lustig, ben appostato sul secondo palo, colpisce di testa. Mokin, portiere ospite, però compie un miracolo e devia il pallone sopra la traversa. Lo Shakhter prova ad allentare la pressione e a mettere paura ai campioni di Scozia, ma il tiro rasoterra di Khizhnichenko ben parato da Forster si rivela solo un fuoco di paglia. I biancoverdi di Glasgow, infatti, sospinti da un pubblico indiavolato, tornano subito ad attaccare. Forrest costringe Mokin al secondo miracolo della serata e pochi istanti dopo l’estremo difensore kazako si supera per l’ennesima volta andando a mettere in corner una conclusione di Stokes.
Poco prima della mezzora è la volta di Commons che tenta di sbloccare il risultato su punizione: Mokin, anche se in questo caso con qualche incertezza, riesce a salvare la propria porta e a mantenere lo 0-0. Lo Shakhter tenta invece un’altra delle sue rare sortite al 32’ quando Dzidic colpisce di testa in piena area, ma la palla termina alta sopra la traversa. Ci prova anche Khizhnichenko, ma la sua conclusione è respinta da Lustig.
Nonostante gli scampati “pericoli”, il Celtic non riesce a sbloccare il risultato e la gara si trascina stancamente verso l’intervallo. Proprio nel recupero, però, la gara prende la sua prima svolta. All’altezza dei venti metri Commons ruba letteralmente il pallone dai piedi di Samaras e lascia partire una conclusione a mezza altezza che si infila all’angolino senza lasciare scampo a Mokin vagamente proteso in tuffo. Il gol del vantaggio fa esplodere Celtic Park e soprattutto entusiasma i ragazzi di Lennon e taglia le gambe ai kazaki.
Non è un caso, dunque, che il gol del 2-0, che ristabilisce la parità nel computo dei 180 minuti, arrivi subito in avvio di ripresa: al 48’ Lustig conclude in modo sbilenco, in diagonale, dal limite dell’area. Il pallone, però, arriva a Samaras che controlla la sfera e con freddezza supera Mokin con un preciso tocco sotto.
La situazione è in perfetto equilibrio, ma entrambe le squadre nei minuti successivi hanno le chance per cambiare il punteggio e dunque, di conseguenza, mettere un’ipoteca sulla qualificazione: prima è il Celtic a sfiorare il gol quando un cross di Forrest trova Stokes, ma l’attaccante irlandese da posizione favorevolissima non riesce a mettere il pallone in rete, ma colpisce il palo della porta difesa da Mokin. I biancoverdi di Lennon, però, rischiano di gettare al vento la loro grande partita e il sogno qualificazione alcuni minuti dopo quando lo Shakhter costruisce le sue occasioni migliori: prima è Matthews a salvare miracolosamente sulla linea il tentativo di Dzidic che si stava infilando in rete all’altezza del secondo palo; poi, soli 60 secondi più tardi, su una rimessa laterale di Vicius (“schema” che già alla’andata aveva causato parecchi problemi alla difesa della squadra di Neil Lennon), la palla arriva a Khizhnichenko che colpisce il palo e proprio sul legno della porta difesa da Forster si infrangono le speranze di qualificazione ai gironi di Champions (sarebbe stata la prima volta) dei campioni del Kazakistan.
In pieno recupero, infatti, Stokes entra in area di rigore, leggermente defilato sulla sinistra, salta due avversari in slalom e mette a centro area un pallone sul quale si avventa Forrest che scaglia la sfera in maniera imparabile sotto la traversa alle spalle di Mokin. E’ il 3-0 che dà la qualificazione ai gironi di Champions al Celtic e manda in delirio il Paradise.

CELTIC: Forster, Matthews, Ambrose, Lustig, Mulgrew, Forrest (Van Dijk), Brown, Ledley, Commons (Boerrigter), Samaras, Stokes. All. Lennon

SHAKHTER: Mokin, Vicius, Vasiljevic, Finonchenko (Zenkovich), Poryvaev, Dzidic, Maliy, Ghazaryan, Simcevic, Canas, Khizhnichenko.

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