SPL: Vittoria all’ultimo respiro contro l’Aberdeen

CELTIC 4-3 ABERDEEN

Commons 1′ (C), Vernon 45′ (A), Magennis 53′, 60′ (A), Mulgrew 68′ (C), Hooper 87′ (C), Samaras 90′ (C)

CELTIC 4-3 ABERDEEN
Per noi Italian Celts la sfida contro l’Aberdeen al Paradise ha sempre un sapore particolare: nel settembre 2008, infatti, proprio in occasione di un Celtic-Aberdeen il club celebrò la sua prima trasferta ufficiale in terra scozzese. Non soltanto per questo i ricordi di quella giornata sono meravigliosi: in quell’occasione, infatti, il Celtic sotto per 2-1 a causa della doppietta di Mulgrew, allora giocatore dell’Aberdeen, riuscì a imporsi per 3-2 con due gol nel finale, l’ultimo dei quali, in pieno recupero con un colpo di tacco di Vennegoor of Hesselink.
Ebbene, il Celtic-Aberdeen disputato la scorsa settimana al Paradise ha ricordato a molti di noi quella giornata, anzi è andato addirittura oltre: gli uomini di Lennon, infatti, si sono ritrovati prima in vantaggio per 1-0, come allora, poi addirittura sotto per 1-3 prima di recuperare e aggiudicarsi i tre punti con un pirotecnico 4-3.
Ma andiamo con ordine: neanche il tempo di iniziare il match e il Celtic è già in vantaggio con il gol più veloce nella storia della Scottish Premier League. A siglarlo è Commons che approfitta di una combinazione tra Hooper e Stokes, nata direttamente dal calcio d’inizio e, dopo solo 12” con un preciso diagonale batte il portiere avversario e porta il Celtic in vantaggio.
Dopo aver sbloccato il risultato il Celtic continua ad attaccare ed è ancora Commons a sfiorare il raddoppio con un tiro dalla distanza che si perde di poco a lato. Pochi minuti dopo ci prova Mulgrew direttamente su calcio di punizione: la conclusione del numero 21 biancoverde è deviata dalla barriera e ci vuole tutta la bravura di Langfield per evitare la seconda capitolazione ai Dons. L’estremo difensore dell’Aberdeen poi è bravo a salvarsi anche sulla conclusione dall’interno dell’area di rigore di Wilson. Con il passare dei minuti il Celtic, pur rimanendo in controllo, allenta la pressione e allora McGinn prova a sorprendere Forster su punizione, ma il numero uno inglese para senza problemi. Sull’altro fronte, invece, è Kayal a rendersi insidioso con una bella percussione centrale: il centrocampista israeliano serve poi Lustig, ma lo svedese non centra il bersaglio con il suo tiro. I padroni di casa, in quello che torna a essere un autentico monologo, riprendono a spingere con decisione: il tiro a giro di Commons termina largo di un soffio, mentre Stokes, qualche istante dopo è incerto sul da farsi e non sfrutta al meglio una ghiottissima opportunità. Un paio di minuti dopo è invece Langfield a essere esitante: al 40’ il portiere dell’Aberdeen si lascia sfuggire il pallone, ma riesce a recuperare il suo errore e a impedire a Stokes, in agguato, di mettere il pallone in rete per il 2-0. Sempre Stokes, poi, colpisce l’esterno della rete con un tiro dai 20 metri.
Il Celtic ha pressoché dominato il primo tempo e si aspetta solo che l’arbitro mandi le squadre negli spogliatoi, quando l’Aberdeen riesce, a sorpresa, a pareggiare. Dopo aver sciupato un invitante cross di Jack, Vernon si riscatta spingendo in rete l’assist basso di Magennis con Forster vanamente proteso in uscita. I padroni di casa protestano per un fallo di Magennis su Wilson, che avrebbe permesso al giocatore dell’Aberdeen di impossessarsi del pallone, ma l’arbitro fa proseguire e così le squadre vanno al riposo sull’1-1.
Se la fine del primo tempo è stata uno shock per il Celtic, l’avvio di ripresa è addirittura peggiore: al 53’ McGinn lancia Magennis in profondità e il giocatore dei Dons si presenta solo davanti a Forster e lo batte in diagonale. Il Celtic reagisce prontamente, ma Langfield neutralizza i tentativi di Commons e Stokes e così al 60’ l’Aberdeen raddoppia il proprio vantaggio: la difesa biancoverde libera l’area sugli sviluppi di un corner, ma il pallone arriva al limite a Rae che lascia partire una conclusione. Il pallone incoccia le gambe di Magennis e il tocco mette fuori causa Forster e manda la sfera in fondo al sacco per il 3-1 in favore degli ospiti.
Per il Celtic, dunque, sembra profilarsi la terza sconfitta consecutiva in campionato specie quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto corto da Mulgrew per Izaguirre il cross basso del terzino genera una carambola in area che termina però con il pallone tra le braccia di Langfield. Gli uomini di Lennon comunque non si danno per vinti neanche quando Commons manca di poco la porta con l’ennesima conclusione da fuori e così al 68’ rientrano in partita: sul corner battuto sempre da Commons si scatena una mischia in area dei Dons, con il pallone che arriva a Mulgrew. Il numero 21 calcia di prima intenzione e, approfittando della deviazione di un difensore manda il pallone alle spalle di Langfield per il 2-3. A questo punto il match si trasforma in un autentico assedio del Celtic alla porta dell’Aberdeen. Gli sforzi dei padroni di casa sono nuovamente premiati, con il gol del 3-3 all’86’: sul corner di Commons, Ambrose svetta di testa, ma il pallone viene respinto sulla linea da un difensore. Hooper è però il più lesto di tutti e spinge da pochi passi la sfera oltre la linea di porta.
Mulgrew e compagni non si accontentano del pareggio e così al 94’ completano la loro straordinaria rimonta: sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato dal lato sinistro della tre-quarti d’attacco, Ambrose svetta di testa all’altezza del secondo palo. La sua sponda viene raccolta da Samaras che con una spettacolare girata al volo manda il pallone in rete nonostante il tocco di Langfield vanamente proteso in tuffo. E’ il gol del 4-3 che fa impazzire di gioia i giocatori in campo e tutto il Paradise. Il Celtic torna alla vittoria e la matematica certezza del secondo titolo consecutivo in Spl è ormai a un passo.

CELTIC: Forster, Lustig, Ambrose, Wilson, Izaguirre, Mulgrew, Kayal (Samaras 60’), Ledley, Commons, Hooper, Stokes (Lassad 67’). All. Lennon.
ABERDEEN: Langfield, Magennis, Shaughnessy, Anderson, Reynolds, Jack, Rae, Hughes (Milsom 90’), Hayes (Pawlett 66’), McGinn, Magennis, Vernon.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...