CL: Di nuovo fra le grandi d’Europa

CELTIC 2-1 SPARTAK MOSCA

21′ Hooper (C), 39′ Ari (S), 82′ Commons (rig)(C)

6° turno Champions League: CELTIC 2-1 SPARTAK MOSCA

Al termine di una partita sofferta, davanti a un Paradise traboccante d’entusiasmo, il Celtic batte 2-1 lo Spartak Mosca e si qualifica agli ottavi di finale della Champions League come non accadeva dal 2008, quando i biancoverdi vennero poi eliminati dal Barcelona (2-3 a Celtic Park e 0-1 sempre a favore dei blaugrana al Nou Camp).
Gli uomini di Lennon sentono l’importanza della posta in palio, mentre lo Spartak Mosca, già eliminato anche dall’Europa League, gioca con maggiore spensieratezza e imbriglia i Bhoys nelle fasi iniziali della gara. La prima occasione, infatti, è proprio per la formazione russa al 12’: Ari serve un pallone basso in area per Emenike, ma l’attaccante nigeriano viene anticipato al momento del tiro. Qualche minuto dopo è invece il Celtic a farsi vedere nella metà campo avversaria, ma Hooper arriva in ritardo sul cross dalla fascia di Mulgrew. Al quarto d’ora è ancora lo Spartak a rendersi pericoloso con Kallstrom, ma il tiro del centrocampista svedese termina a lato della porta difesa da Forster.
Al 21’, quasi a sorpresa, il Celtic si porta in vantaggio: Samaras va via sul lato sinistro dell’attacco e prova un cambio di gioco per servire Hooper: Juan Insaurralde è sulla traiettoria del passaggio, ma sbaglia l’intervento e così il pallone arriva al numero 88 biancoverde che dal limite dell’area lascia partire una conclusione che si infila nell’angolo basso e manda il Paradise in delirio.
Il gol del vantaggio dà coraggio agli uomini di Lennon che sfiorano il raddoppio con Commons la cui conclusione sugli sviluppi di un corner, però, colpisce solamente l’esterno della rete. Al 39’, però, arriva il pareggio dello Spartak Mosca che gela tutti i tifosi biancoverdi: Emenike supera centralmente Ambrose e serve un pallone sulla destra ad Ari, tenuto in gioco da un piazzamento non perfetto di Wilson: l’attaccante della formazione russa entra in area e con un delizioso colpo sotto supera Forster e sigla l’1-1 nonostante il disperato tentativo di recupero dello stesso Wilson. Si va così al riposo sulla parità e con il risultato di Barcelona-Benfica ancora fermo sullo 0-0 il Celtic sarebbe terzo e qualificato per l’Europa League, con i portoghesi agli ottavi di Champions.
Anche per questo nella ripresa Brown e compagni partono con un piglio più deciso e Samaras, al 6’ con una bella girata al volo su cross proveniente dalla fascia destra colpisce il palo della porta difesa da Pesyakov. Con il passare dei minuti, però, la spinta del Celtic sembra spegnersi complice anche uno Spartak Mosca tutto chiuso nella propria metà campo e che mira più che altro a mantenere il possesso di palla più che a offendere. Diventano fondamentali, allora le azioni di calcio piazzato: ed è proprio su due corner che il Celtic sfiora il gol qualificazione. Prima con Ambrose, che però colpisce l’esterno della rete e poi, al 71’ con Mulgrew che su corner svetta di testa a centro area, ma vede la sua incornata messa in calcio d’angolo da un prodigioso intervento di Pesyakov.
I minuti passano, il risultato del Camp Nou non si sblocca e al Celtic il pareggio non basta: all’82’, però, Samaras si guadagna con esperienza un calcio di rigore su una spinta di Suchy. Sul dischetto si presenta Commons: tutto il Celtic Park trattiene il fiato, Lennon e i suoi collaboratori si abbracciano in panchina, senza avere il coraggio di guardare verso il campo. Il numero 15 biancoverde lascia partire una conclusione centrale, ma molto potente che colpisce la parte inferiore della traversa e si infila in rete facendo esplodere l’entusiasmo del Paradise, dei giocatori e della panchina del Celtic.
Prima del 90’ Kallstrom si fa espellere per una brutta entrata su Commons, anche lui costretto a lasciare il campo in barella. Arriva la notizia dello 0-0 tra Barcelona e Benfica e pochi istanti dopo l’arbitro dà il segnale di chiusura anche della gara di Glasgow. Il Celtic batte lo Spartak Mosca e si qualifica agli ottavi di finale della Champions.

CELTIC: Forster, Lustig (Matthews 71’), Ambrose, Wilson, Izaguirre, Commons, Brown (Ledley 85’), Kayal (Lassad 73’), Mulgrew, Samaras, Hooper. All. Lennon.
SPARTAK MOSCA: Pesyakov, Insaurralde, K. Kombarov, Suchy, Carioca, Jurado, Kallstrom, D. Kombarov, Ari (McGeady 61’), Dyuzuba, Emenike.

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