CL: Ad un passo dalla qualificazione

HELSINGBORG 0-2 CELTIC

Commons 2′ (C), Samaras 75′ (C)

Champions League - PlayOff (and) HELSINGBORG 0-2 CELTIC

I bhoys sfatano il tabù trasferta europea nel momento più importante della stagione, quello che ne deciderà le sorti.
Il risultato ci arride nonostante una prestazione tutt’altro che maiuscola. Molta, troppa sofferenza, contro una squadra che ha dimostrato di andare in difficoltà quando attaccata. Il gol del vantaggio arriva subito grazie ad una pregevole girata di Commons su cross di Samaras e indirizza la partita in modo deciso verso il copione che si protrarrà per tutto l’esito dela contesa. Gli svedesi infatti impiegano ben poco per riprendersi dal colpo subito, cominciando a prendere in mano le redini dell’incontro grazie alle loro trame precise ed ordinate che permettono loro di creare almeno tre palle gol nel primo tempo.
Ad onor del vero le migliori chances per i padroni di casa sono da ascrivere ai grossolani errori della difesa biancoverde. Mulgrew sbanda continuamente lasciando gli spazi per gli inserimenti alle punte scandinave ed anche Matthews ci mette del suo con una sciagurata svirgolata che per poco non costa caro. Tutto si traduce in tre limpide palle gol per i padroni di casa. La fortuna, ma soprattutto la bravura di Forster, in stato di forma eccellente, ipnotizzano gli avversari evitando un’imbarcata e concedendo alla truppa di Lennon di chiudere il primo tempo con un vantaggio ottenuto profondendo il minimo sforzo offensivo.

Nella ripresa Lennon cerca di dare ossigeno al settore nevralgico, fin li troppo in difficoltà, sostituendo un impalpabile Kayal con Forrest e dirottando Brown in posizione centrale.
Il risultato è quello sperato. La squadra sembra più corta e concede agli avversari solo dei velleitari tiri da lontano che mai inquadrano lo specchio della porta.
La partita sembra più equilibrata con entrambe le squadre che danno l’impressione di poter segnare: il Celtic in contropiede ed i padroni di casa grazie alla pressione esercitata. E’ Samaras a porre il timbro sul secondo ed ultimo gol del match che spiana il tragitto verso la qualificazione.
Il gol viene su un colpo di testa su palla inattiva. L’ Helsingborg comincia a sbilanciarsi tentando il tutto per tutto lasciando praterie agli avanti hoops.
I padroni di casa si rendono pericolosi quando Mulgrew ne combina un’altra delle sue mancando l’intervento su un innocuo rinvio della difesa svedese sul quale mette una pezza Rogne con la mano, prendendosi un’ammonizione più che giustificata.
C’è tempo per due traverse colpite dai bhoys con Ledley e lo stesso Mulgrew, nel frattempo spostato opportunamente in mediana, prima che l’arbitro sancisca la fine delle ostilità.

Fatti i debiti scongiuri la qualificazione è cosa quasi fatta.
C’è molto da lavorare se si vorrà ben figurare nei gironi ma, a parziale scusante della squadra, va ammesso che la condizione è quella che è. Riprova ne è che nei primi 15 minuti si accorciava bene riuscendo a portare pressione sugli scarichi in fase di costruzione degli avversari conquistando palla. Di lì in poi si è cominciato a correre all’indietro in ripiego con poche idee in fase di costruzione dovute al cattivo posizionamento degli effettivi.

C’è da migliorare, ma nell’attesa i bhoys portano a casa un bel risultato che non potrà far altro che bene al morale e permetterà un approccio più sereno per la risoluzione ai problemi palesati stasera.

Pagelle

Forster 7 – Tiene in piede una baracca che sembra più volte sul punto di crollare nel primo tempo.

Matthews 5,5 – In difficoltà nel primo tempo quando gli svedesi spingono più dalla sua parte con l’aggravante di un errore inaccettabile a questi livelli. Svolge con più attenzione il suo compitino nella ripresa.

Rogne 6,5 – Sempre attento in chiusura

Mulgrew 4,5 – Ne combina una dietro l’altra finché Lennon non si convince a spostarlo a centrocampo.

Izaguirre 6 – Si fa vedere poco in avanti ma dietro regge bene, a parte un paio di inutili leziosismi quando dovrebbe invece buttarla in tribuna.

Ledley 6 – La condizione non è la migliore e la squadra fa fatica ad accorciare sugli avversari. C’è da rinculare per tenere botta e lui non si tira indietro.

Kayal 5 – Spaesato e fuori condizione. In 45′ non trova mai la posizione giusta per dettare l’appoggio ai compagni in difficoltà. (1’st Forrest 6,5 – Sulla destra ha sempre puntato l’uomo e velocizzato la manovra, dando anche copertura in fase di non possesso.)

Brown 6 – Come Ledley. Cerca di inserirsi quando può, ma le opportunità sono davvero poche.

Commons 7 – Sblocca la gara e cerca di alleggerire la pressione innalzando il baricentro della squadra e provando delle conclusioni con risultati alterni.

Hooper 6 – Di palle che piacciono a lui non ne ha vista mezza, però non si è abbattuto e ha fatto a sportellate per tutto il tempo aggiungendo anche ripieghi difensivi d’altri tempi. Tutto sommato promosso per l’impegno in una serata in cui era difficile chiedergli altro.

Samaras 7,5 – Tre palloni pericolosi giocati conclusisi con un assist, un gol ed un tiro a giro di fronte al portiere che è nelle sue corde segnare, ma sul cui impreciso esito ha pesato la lunga sgroppata.

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