SPL: OLD FIRM DA DIMENTICARE

Per la decima giornata di SPL ad Ibrox è di scena il primo Old Firm della stagione. Per la squadra di Strachan continuano i problemi di infortuni. Nell’undici iniziale O’Dea conquista il posto di titolare, così come Jarosik e Sno rispettivamente al posto di McGeady e dell’infortunato Hartley, in attacco l’unica punta McDonald. I Bhoys, nei minuti iniziali, sembrano affrontare con troppo sufficienza l’incontro, mentre gli Huns sembrano molto piu’motivati supportati anche dal pubblico di casa. Nei primi quindici minuti c’è una sola buona occasione per i Bhoys con una mezza rovesciata di McDonald che il portiere devia in corner. Al 28° i Rangers passano in vantaggio. Cross dalla destra con la palla che attraversa tutta l’area piccola, i difensori del Celtic non riescono a farla propria, permettendo l’intervento di Novo che di testa in tuffo insacca alle spalle di Boruc che sfiora solamente la palla. La reazione degli Hoops tarda ad arrivare, gli uomini in biancoverdi non giocano con la consueta intensità che li contraddistingue. Da segnalare non all’altezza della partita di oggi i tre centrocampisti Nakamura, Donati e Brown, mentre troppo isolato in avanti McDonald. Al 45° l’ennesima tegola sugli Hoops. In un scontro aereo tra Cousins e McManus il difensore del Celtic ha la peggio dovendo uscire in barella dal terreno di gioco, per un colpo alla testa. Un primo tempo molto deludente da parte degli uomini di Strachan che non hanno saputo controbattere al gioco più veloce degli Huns. Il secondo tempo ricomincia sulla falsa riga del primo con i Bhoys che raramente riescono ad impensierire il portiere dei Rangers. Al 55° il secondo gol degli Huns. La palla arriva in area controllata da Ferguson che riesci in scivolata ad anticipare il difensore del Celtic portando a due le reti di differenza. Non è giornata per gli Hoops. Molti gli errori a centrocampo che non permettono di far arrivare buone palle da giocare a McDonald. Donati cerca di rimediare alla sua brutta giornata con un colpo di testa, ma invece di incrociare sul secondo palo colpisce di testa sul primo, permettendo al portiere degli Huns di respingere. Al 79° il tracollo da parte degli Hoops con la terza rete dei Rangers. Thomson viene atterrato in area da Sno e l’arbitro decreta il penalty. Novo realizza la sua personale doppietta. Nessuna altra azione rilevanta fino alla conclusione. Brutta prestazione da parte dei Bhoys che non sono mai riusciti ad essere davvero in partita. Continua la sfortuna sui difensori degli Hoops con l’infortunio di McManus costretto a lasciare la partita. Numerosa come al solito la presenza dei tifosi dei Bhoys che non hanno fatto mai mancare il proprio sostegno alla loro squadra anche a risultato acquisito. Con questo risultato i Rangers raggiungono in testa alla classifica proprio il Celtic a 22 punti mentre a 21 c’è l’Hibernian che è stato sconfitto 2-1 dal Motherwell. Speriamo che Strachan sappia far di nuovo salire l’attenzione ai propri uomini in quanto mercoledi dovranno affrontare il Benfica nella seconda trasferta di Champions.

CELTIC (4-5-1) Boruc; O’Dea, Caldwell, McManus (Kennedy 45), Naylor; Nakamura (McGeady 59), Brown, Donati, Sno, Jarosik; McDonald.
Subs: Brown, Riordan, O’Brien, Bjarnason, Cuthbert.

 

 

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5 thoughts on “SPL: OLD FIRM DA DIMENTICARE

  1. se vai ad ibrox per difenderti, con un solo attacacnte, non la passi liscia. se il celtic snatura il proprio gioco, diventa una squadra subnormale ….. non capisco l’assenza di zurawski e riordan. a volte sembra che strachan giochi a perdere …… comunque, la strada è ancora lunga e speriamo di giocarcela fino alla fine.
    come on bhoys

  2. se devo essere onesto penso che Strachan non sia poi così male… una cosa che però non mi convince è questa… lui gioca sempre con una punta quando pensa che l’avversario sia superiore facendo un buon possesso palla (a volte rasentando la noia assoluta) per poi sperare su calci d’angolo o prodezze personali di Naka o Vennegor (che spesso accadono)… secondo me tattica comprensibile con Milan e Manchester come accaduto l’anno scorso ma meno comprensibile contro squadre del tuo stesso valore o più scarse… considerare i gers di livello superiore è un errore che può pure creare timori e debolezze ai giocatori stessi…. comunque io stimo molto Donati, Brown e compagnia…. una partita si può anche sbagliare… MA PROPRIO CON I GERS!!!!??? UFFA! c’mon the Hoops!

  3. Anche per me Strachan è un ottimo allenatore, ma a volte a delle fisse ke nn mi piacciono. Su Donati e gli altri è ovvio ke è un commento relativo ad una singola partita, ma x me rimangono ottimi giocatori. C’MON HOOPS!!!!

  4. concordo con voi. giocare in maniera differente per coprirsi potrebbe essere giusto. unica cosa che ho notato: solo le grandi squadre (con g maiuscola) riescono a farlo bene e a imporsi. se i nostri non sono capaci di farlo, è come sottoporsi al tiro al bersaglio. possesso palla: bisogna avere superstar per farlo. il barca può farlo perchè ha centrocampisti che sono quasi attaccanti, il milan ho visto, ma ha kakà e seedorf (sono solo esempi). noi il nostro gioco è quello. potremmo cambiarlo solo se avvessimo una punta di riferimento che tiene palla e non la perde, e due centrocampisti che da meta’ campo in avanti diventano attaccanti. possiamo dire di averli ? e poi mcgeady è uno dei pochi rimasti che opunta e salta l’uomo e ti mette in condizione di superiorità. purtroppo l’allenatore è strachan e non noi, per cui dobbiamo accontentarci delle nostre discussioni.
    hail hail

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