Archivio per la categoria ‘Old Firm’

SPL IL CELTIC PERDE AD IBROX

Ottobre 4, 2009

Settima giornata di SPL ed è tempo del primo Old Firm stagionale ad Ibrox. Per Mowbray ancora problemi infortuni, il tecnico inglese deve fare a meno di Hinkel e Fox e al loro posto giocano Wilson e Naylor. A centrocampo c’è l’esordio stagionale per Zheng che gioca in appoggio all’unica punta McDonald. Dopo il fischio d’inizio i Bhoys vanno subito sotto. E’ l’8′ quando Miller scende lungo la fascia destra per poi concludere sul secondo palo battendo Boruc. Non poche colpe per la difesa degli Hoops. Dopo il gol il Celtic si spinge in avanti cercando il gol del pareggio ma al 15′ è ancora Miller a infilare la difesa dei Bhoys. Un lungo rilancio del portiere dei Rangers, Loovens sbaglia il tempo dell’intervento permettendo a Miller di portare i Gers sul 2-0. Ancora la difesa a permettere troppo agli avversari. Dopo il raddoppio il Celtic occupa la metà campo avversaria. Maloney viene atterrato nettamente in area ma l’arbitro non decreta il rigore. Il Celtic continua a spingere con Zheng molto attivo. Ed è proprio Zheng ad essere atterrato in area e questa volta l’arbitro indica il dischetto. E’ il 25′ quando McGeady riduce le distanze su rigore. Dopo aver ridotto le distanze il Celtic continua a spingere ma non trovando il gol del pareggio. Il primo tempo finisce sul 2-1 per i Rangers. Nel secondo tempo il Celtic continua a spingere e a tenere gli avversari nella loro metà campo. E’ sui piedi di Maloney che capita l’occasione più propizia per pareggiare la gara, Wilson crossa basso dalla destra ma Maloney spedisce sul fondo. Al 62′ Mowbray sostituisce Nguemo con Samaras ma nonostante ciò il risultato non cambia, anzi i Gers hanno l’opportunità di segnare ancora. Mogga fa entrare anche McCourt e Caddis per Zheng e Naylor senza esito. Il centrocampista Nordirlandese non riesce ad incidere. Negli ultimi dieci minuti gli Huns sono bravi a tenere i Bhoys lontani dalla loro metà campo facendo girare bene la palla. La gara termina sul risultato di 2-1. Gli errori della difesa nei primi quindici minuti hanno determinato la sconfitta, in quanto nei restanti minuti gli Hoops hanno chiuso gli avversari in difesa. Nonostante la sconfitta il Celtic mantiene la testa della classifica mantenendo un punto di vantaggio sui Rangers. Prossimo appuntamento in SPL per il Celtic sabato 17 Ottobre, la settimana prossima c’è la sosta per le nazionali, quando al Paradise arriverà il Motherwell.

CELTIC (4-2-3-1) Boruc; Wilson, Loovens, McManus, Naylor (Caddis 76); Brown, NGuemo (Samaras 62), McGeady, Zheng (McCourt 70), Maloney; McDonald
Subs not used: Zaluska, Forrest, Caldwell, Crosas

SPL OLD FIRM A RETI BIANCHE

Febbraio 15, 2009

Venticinquesima giornata di SPL e il Celtic ospita il terzo Old Firm della stagione. Strachan effettua dei cambiamenti rispetto alle ultime gare schierando Hartley a centrocampo e Flood, nuovo arrivato, al posto di McGeady. La gara inizia con le due squadre molto timorose, cercando innanzitutto di non scoprirsi più che votarsi all’attacco. Nei primi 45 minuti è di McDonald l’occasione più ghiotta quando tutto solo davanti a McGregor, riesce solo a sfiorare la palla e non a indirizzarla in rete. Il primo tempo non registra altre azioni importanti ne dall’una ne dall’altra parte. Ci si aspettava un primo tempo con più emozioni ma entrambe le squadre hanno pensato prima a non subire anzichè tentare di passare in vantaggio. Da registrare un possesso di palla a favore dei bhoys. Il secondo tempo inizia come il primo, con le due squadre che fraseggiano per la maggior parte a centrocampo. Ma sembra che nella ripresa siano gli Huns a spingere di più. Al 62′ Strachan manda in campo McGeady e Samaras al posto di Flood e Vennegoor. Un tutto sommato buon esordio da parte del giovane irlandese ex Dundee Utd. I Bhoys cercano di spingere sulla fascia sfruttando la velocità di McGeady, che però non riesce mai ad essere incisivo. Al 78′ sono i Rangers ad avere una buona opportunità su un colpo di testadi McCoulloch che Boruc riesce a respingere. All’83′ Brown deve lasciare il campo per un colpo in testa subito in uno scontro con McGregor, al suo posto Crosas. L’ultima occasione per gli Hoops arriva all’89′ con un calcio di punizione da fuori area di Nakamura, ma il tiro del giapponese viene respinto da McGregor. La gara si conclude dopo due minuti di recupero sullo 0-0. Un brutto match quello visto al Paradise con due squadre molto timorose e con molti errori da parte di entrambi. Con questo risultato i punti di distacco rimangono due a favore dei Bhoys. Prossimo appuntamento per gli Hoops domenica a Motherwell.

 CELTIC (4-4-2): Boruc; Hinkel, Caldwell, McManus, Naylor; Flood (McGeady 62), Hartley, Brown (Crosas 83), Nakamura; McDonald, Vennegoor of Hesselink (Samaras 62)
Subs not used: M.Brown, O’Dea, Hutchinson, Loovens

SPL: FINALMENTE

Dicembre 27, 2008

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Ventesima giornata di SPL e ad Ibrox va in scena l’Old Firm numero 2 per la stagione 08/09. Strachan, nel suo undici iniziale, conferma Koki Mizuno a destra mentre la linea difensiva è quella titolare. In attacco Samaras e McDonald. Per i Bhoys adesso non è il momento delle polemiche, ma conta solo ottenere un risultato positivo. L’inizio della gara vede le due squadre affrontarsi a viso aperto cercando di colpire. La prima occasione è per gli Huns, che con Davis in ottima posizione ,sprecano una buona opportunità per il vantaggio. Nei minuti succesivi le due squadre diventano più timorose cercando innanzitutto di difendere la propria porta. Per tutto il primo tempo la fa da padrone il possesso palla, che in termini percentuali, è a maggioranza per i Gers. Il Celtic non riesce a creare spazi per Samaras e McDonal che non riescono mai a diventare pericolosi. Per gli Hoops il primo tempo si chiude senza mai concludere nello specchio della porta. Nel secondo tempo Strachan fa entrare Wilson al posto di Hinkel, fuori per infortunio. Ma sono ancora i Rangers a essere pericolosi. Al 47′ Ferguson serve splendidamente Boyd che solo davanti a Boruc calcia addosso al portiere polacco in uscita. L’estremo difensore dei Bhoys, dopo gli errori nel primo Old Firm, evita il vantaggio dei Gers. Le squadre ricominciano con il possesso palla alternato. Al 58′ il vantaggio del Celtic. Lancio dalla propria metà campo di Caldwell, Samaras spizza di testa servendo in area McDonald che ,spalle alla porta, riesce a difendere la palla dal suo marcatore,  una volta girato fa partire uno splendido destro ad incrociare che si va ad insaccare all’incrocio dei pali. Fantastico gol dell’attaccante australiano che regala il vantaggio ai Bhoys. I Rangers tentano l’assalto per raggiungere il pareggio, ma i loro attacchi sono vani. Anzi è il Celtic a sfiorare il raddoppio. All’86 Samaras servito splendidamente da una punizione di Hartley, colpisce di testa, ma McGregor riesce a bloccare sulla linea di porta. Nei minuti di recupero c’è anke il ritorno in campo per Jan Vennegor Of  Hesselink assente dal 4 Ottobre. La gara termina dopo 2 minuti di recupero. Sugli spalti, nella parte riservata, alle migliaia dei tifosi dei Bhoys è l’apoteosi. Il Celtic ritorna a vincere ad Ibrox dopo ben 3 anni, rifilando la prima sconfitta casalinga agli Huns nel 2008. Con questa splendida partita il Celtic allunga in classifica portando a 7 i punti di vantaggio sui Rangers. Quale più bel regalo di Natale potevano desiderare i tifosi degli Hoops, se non questa vittoria. Vittoria che segna la chiusura di un 2008 che ha visto i Bhoys conquistare il loro 41esimo titolo e il terzo consecutivo. Il 2009 si aprirà al Celtic Park sabato 3 gennaio contro il Dundee Utd.

CELTIC (4-4-2) Boruc; Hinkel (Wilson 46), Caldwell, McManus, Naylor; Robson, S Brown, Hartley, Mizuno (O’Dea 62); McDonald (Vennegoor of Hesselink 91), Samaras.
Subs: M Brown, Loovens, Crosas, Hutchinson

LA STORIA DELL’OLD FIRM SU “IL MANIFESTO”

Dicembre 27, 2008

articolo-old-firm-su-il-manifesto

Cari Bhoys sembra che la stampa Italiana si sia davvero appassionata alla storia e all’emozioni che suscita l’Old Firm. E’ di oggi un articolo a firma di Luca Manes su “Il Manifesto”, non nuovo ad articoli sul nostro Celtic e soprattutto su Jinky Johnstone, che racconta degli aneddoti su una delle sfide più affascinanti e più sentite di tutta la storia del calcio.  All’autore  i complimenti del nostro CSC per il bell’articolo scritto con la speranza di una futura collaborazione.

SPL:C’MON BHOYS IN WHITE AND GREEN

Aprile 27, 2008

Trentacinquesima giornata in SPL ed è ancora Old Firm al Paradise. Dopo la spettacolare vittoria di 10 giorni fa, Celtic e Rangers si incontrano di nuovo per capire se questo campionato 2007/08 deve finire o deve continuare ad essere avvincente. Nessun problema di formazione per Strachan che schiera la stessa formazione vincente di 10 giorni fa. Si parte e gli Hoops vanno in vantaggio. 4° minuto di gioco Vennegoor spizza un lunghissimo lancio servendo perfettamente McDonald che entra in area, colpisce di destro e insacca il gol del vantaggio. Fantastica partenza per gli Hoops che subito si portano in vantaggio, partita che per forza deve cambiare tatticamente. E così succede gli Huns allentano la propria fase difensiva cercando di aumentare il ritmo in attacco. Al 17° pareggio dei Rangers. Calcio d’angolo dalla sinistra del fronte d’attacco degli Huns, si incarica della battuta Weir, la palla spiove al centro dell’area piccola, Boruc non esce dalla porta e Davis riesce a colpire e ad indirizzare la palla in fondo alla rete, nonostante fosse contrastato da tre giocatori del Celtic. I Bhoys accusano il contraccolpo del pareggio e si fanno ancora chiudere nella propria metà campo. E infatti al 29° i Rangers si portano in vantaggio. Stessa azione del pareggio, angolo dalla destra sempre battuto da Weir ma questa volta è Cousin che anticipa tutti colpendo di testa sul primo palo sorprendendo Boruc. I rangers completano la rimonta portandosi sul 1-2. Brutto colpo questo per i Bhoys che dopo essersi portati in vantaggio dopo pochi minuti ad esso si trovano a dover recuperare. Gli Hoops cercano di recuperare la concentrazione e trovare il pareggio prima della fine del primo tempo. Pareggio che arriva al 43°. Bellissima azione di Mcdonald che si trova spalle alla porta, l’attaccante australiano riesce a girarsi e far partire uno stupendo tiro a girare che si insacca all’incrocio dei pali, rivelandosi imparabile per Alexander. Stupendo gol di Skippy che si stà rivelando uomo partita per il Celtic segnando una doppietta che permette a gli Hoops di andare al riposo sul punteggio di 2-2. Il secondo tempo inizia con gli Hoops che cercano di portarsi di nuovo in vantaggio. Al 49° ottima possibilità per Mcdonald che invece di calciare in porta cerca un difficile passaggio per Vennegoor che viene anticipato in corner. Al 66° capitan McManus deve lasciare il campo per un colpo ricevuto durante un azione di gioco, al suo posto O’Dea. Nuova sostituzione al 68° con Samaras che prende il posto di Vennegoor. Al 70° gli Hoops si riportano in vantaggio. Broadfoot affonda in area uno stupendo McDonald e l’arbitro non ha dubiti nell’indicare il dischetto del rigore. Dagli undici metri si prepara Robson che riesce a spiazzare Alexander, riportando i Bhoys in vantaggio. Ancora lo zampino di McDonald anche sul terzo gol, una partita da incorniciare. Dopo il gol il Celtic riesce a non farsi chiudere e a gestire stupendamente il vantaggio con un ottimo possesso palla. All’83° Brown prende il posto di Hartley. Rangers chiudono la partita in dieci uomini a causa di un fallaccio di Whittaker su Nakamura che gli costa il cartellino rosso. La partita si conclude sul 3-2 per il Celtic con il pubblico del Paradise completamente impazzito. Importantissima vittoria del Celtic in quest’ultimo Old Firm della stagione. Ora i Bhoys sono in testa alla classifica con cinque punti di vantaggio sui Gers, che devono recuperare ben tre partite. Gers che però saranno impegnati in un vero e proprio tour de force in quanto impegnati su tre fronti, semifinale di ritorno giovedi a Firenze, finale di Scottish e ben sei partite di SPL. Sognare è lecito. 

Permetteteci un tocco di vanità. Durante la telecronaca su Sky dell’Old Firm il nostro club è stato citato dal telecronista, in merito all’attenzione che l’Old Firm ha anche al di fuori della Scozia. Una bella soddisfazione per un club che ancora non ha compiuto un anno di vita ma che è gia conosciuto in tutta la penisola e anche oltre.

CELTIC (4-4-2) Boruc; Hinkel, Caldwell, McManus (O’Dea 66), Naylor; Nakamura, Robson, Hartley (S Brown 83), McGeady; McDonald, Vennegoor of Hesselink (Samaras 68).
Subs: M Brown, Caddis, Donati, Wilson

SPL:KEEP THE FAITH

Aprile 17, 2008

 Al Celtic Park si recupera l’Old Firm del 2 Gennaio che fu rimandato dopo la tragica morte di O’Donnel. Questo è l’Old Firm numero 337 ed è il terzo di questa stagione, nei primi due sono stati i Rangers a portarsi a casa i tre punti. Grande atmosfera di pubblico per quella che è la gara decisiva dell’intera stagione, solo una vittoria dei Bhoys potrebbe riaprire il discorso titolo. Strachan deve fare a meno di Brown ancora fuori per squalifica a centrocampo ci sono Robson e Hartley. In attacco confermata la coppia McDonald-Vennegoor. La gara inizia subito con i Bhoys all’attacco e con i Rangers che si chiudono in difesa. Al 20° gol del Celtic. Caldwell dalla linea del centrocampo serve Nakamura che avanza palla al piede e fa partire uno splendido tiro di controbalzo da piu’ di 35 mt che si insacca imparabilmente alle spalle di McGregor. Splendido gol del giapponese da cui si attendeva una reazione di orgoglio in questa stagione un pò opaca. I Bhoys approfittano dell’inerzia del gol e continuano ad attaccare non riuscendo a trovare però il gol del raddoppio. Il primo tempo si chiude congli Hoops in vantaggio di una rete. Ottima primo tempo della squdra di Strachan che è riuscita a sbloccare la gara con un gran gol di Nakamura. Ottimo anche l’atteggiamento dei giocatori. Il secondo tempo inizia con la novità Novo nelle file degli Huns e Wilson nelle fila degli Hoops al posto dell’infortunato Naylor. Ora sono i Rangers a costruire piu’gioco alla ricerca del pareggio. Pareggio che arriva al 55°. Whittaker serve Novo sulla destra dell’attaco dei Gers, Novo dopo un perfetto controllo fa partire un diagonale imprendibile per Boruc. Dopo il pareggio degli Huns i Bhoys sembrano aver accusato il colpo e non riescono a costruire occasioni importanti tendendosi piu’ a difendere. Al 70° la svolta della partita. Vennegoor spizza di testa in area un cross dalla sinistra la palla finisce a Nakamura che dal vertice dell’area fa partire un perfetto tiro a girare, sulla traiettoria si trova Cuellar che impedisce alla palla di entrare in rete allontandola con una mano. Rigore ed spulsione del difensore degli Huns. Sul dischetto si presenta McDonald ma il suo tiro viene parato da McGregor.  Un’ottima occasione per i Bhoys per riportarsi in vantaggio purtroppo sprecata. I Bhoys con un un uomo in piu’chiudono i Gers nella loro metà campo. Al 75° Strachan lancia nella mischia l’attaccante greco Samaras al posto di Robson autore di un’ottima partita a centrocampo. Al 78° McGregor, al momento eroe della serata, deve lasciare il posto per un infortunio alla caviglia al giovane Alexander. I Bhoys continuano ad attaccare e a cercare il gol vittoria non riuscendo però a trovare lo spunto giusto. Allo scadere del 90° sono 5 i minuti di recupero. Parkhead è una bolgia che vuole trascinare i Bhoys alla vittoria. Al 93° cross di Caldwell in area dove trova McDonald che di testa mette la palla al centro dell’area piccola dove trova un prontissimo Vennegoor of Hesselink che di testa in tuffo insacca il gol vittoria che fa esplodere il Celtic Park. Passa solo un minuto e l’arbitro col triplice fischio finale sancisce la prima vittoria dei Bhoys nell’Old Firm di questa stagione. Al fischio finale c’è un accenno di rissa tra McManus e Ferguson placato dagli altri giocatori. Ottima partita da parte dei Bhoys che hanno mostrato molto carattere e hanno tenuta alta la concentrazione per tutti i 90 minuti. Ottima la prestazione di Nakamura e anche di Caldwell che è stato ottimo sia in fa se di impostazione sia in fase difensiva. Ottimo anche il contenimento a centrocampo con Robson e Hartley. Con questa vittoria gli Hoops si portano a -1 dai Rangers capolisti, alla fine della stagione mancano 7 gare per i Rangers e 5 per gli Hoops e domenica 27 Aprile ci sarà l’ultimo Old Firm della stagione anche esso importantissimo. Prossimo appuntamento per gli Hoops è sabato 19 Aprile dove affronteranno al Parkhead l’Aberdeen. Al momento i Rangers hanno ancora un buon vantaggio considerato le due gare in piu’ da giocare, ma nel calcio tutto è possibile e sognare non costa niente. Keep the Faith

CELTIC (4-4-2): Boruc; Hinkel, Caldwell, McManus, Naylor (Wilson 46); Nakamura, Robson (Samaras 75), Hartley, McGeady; McDonald, Vennegoor of Hesselink
Subs not used: M.Brown, Balde, Sno, Donati, Samaras, McGowan

SPL: ANCORA UNA SCONFITTA AD IBROX

Marzo 30, 2008

Ritorna il derby di Glasgow, dopo 5 mesi, per la trentaduesima giornata di SPL. Novità nella formazione di Strachan che schiera dal primo minuto Samaras al posto di McDonald, mentre a centrocampo c’è Hartley al posto di Donati. Da sottolineare la folta presenza dei tifosi dei Bhoys sugli spalti di Ibrox. Buona partenza da parte degli Hoops che cercano piu’volte la via del gol attaccando in maniera decisa. Prima palla gol per Brown che si trova solo davanti il portiere degli Huns, ma il suo difensore riesce ad ostacolarlo impendendogli di colpire la palla nel modo migliore. Dopo questa prima occasione sono sempre i Bhoys ad attaccare con piu’decisione, mentre gli huns si limitano a difendere. Altra palla gol sempre per Brown che viene servito ottimamente in area ma mette a lato. E come la legge del calcio insegna al 44° i Rangers passano in vantaggio. Ottima triangolazione  tra Darcheville e Thomas con quest’ultimo che si trova tutto solo davanti a Boruc insaccando senza difficoltà. Brutto colpo per gli Hoops che dopo aver giocato un buon primo tempo si vedono sotto di un gol. Nel secondo tempo ci si aspetta un Celtic arrembante ed invece gli uomini di Strachan sembrano privi di motivazioni e il pallino del gioco rimane nelle mani degli Huns. Al 64° a provarci è Hinkel che fa partire un ottimo tiro da fuori area, ma McGregor compie un vero e proprio miracolo mettendo la palla in corner. Solo al 78° Strachan decide di far entrare McDonald al posto di Vennegoor, ma l’attaccante australiano ha troppo poco tempo per cercare di rimettere la partita sui binari giusti. La gara termina con il Celtic che non riesce a creare opportunità e con i Rangers che controllano la gara. Con questa vittoria gli Huns mettono una serie ipoteca sulla conquista del titolo in base anche alle gare che hanno da recuperare. Per i Bhoys è il momento di riflettere su una stagione che pian piano stà vedendo svanire tutti gli obiettivi di inizio stagione. I margini matematici per mettere le mani sul titolo ci sono ancora, ma servirebbe un vero e proprio miracolo. Anche vincendo i restanti Old Firm per il Celtic potrebbe non bastare. Quello che è mancato in questa gara è stata quella rabbia agonistica, che invece è stata presente per tutti i 90 minuti da parte degli Huns. 

CELTIC (4-4-2) Boruc; Hinkel, Caldwell, McManus, Naylor; Nakamura, Brown, Hartley (Robson 80); McGeady; Samaras, Vennegoor of Hesselink (McDonald 78)
Subs not used: M.Brown, Wilson, Sno, Donati, O’Dea

SPL OLD FIRM DA DIMENTICARE

Ottobre 21, 2007

Per la decima giornata di SPL ad Ibrox è di scena il primo Old Firm della stagione. Per la squadra di Strachan continuano i problemi di infortuni. Nell’undici iniziale O’Dea conquista il posto di titolare, così come Jarosik e Sno rispettivamente al posto di McGeady e dell’infortunato Hartley, in attacco l’unica punta McDonald. I Bhoys, nei minuti iniziali, sembrano affrontare con troppo sufficienza l’incontro, mentre gli Huns sembrano molto piu’motivati supportati anche dal pubblico di casa. Nei primi quindici minuti c’è una sola buona occasione per i Bhoys con una mezza rovesciata di McDonald che il portiere devia in corner. Al 28° i Rangers passano in vantaggio. Cross dalla destra con la palla che attraversa tutta l’area piccola, i difensori del Celtic non riescono a farla propria, permettendo l’intervento di Novo che di testa in tuffo insacca alle spalle di Boruc che sfiora solamente la palla. La reazione degli Hoops tarda ad arrivare, gli uomini in biancoverdi non giocano con la consueta intensità che li contraddistingue. Da segnalare non all’altezza della partita di oggi i tre centrocampisti Nakamura, Donati e Brown, mentre troppo isolato in avanti McDonald. Al 45° l’ennesima tegola sugli Hoops. In un scontro aereo tra Cousins e McManus il difensore del Celtic ha la peggio dovendo uscire in barella dal terreno di gioco, per un colpo alla testa. Un primo tempo molto deludente da parte degli uomini di Strachan che non hanno saputo controbattere al gioco più veloce degli Huns. Il secondo tempo ricomincia sulla falsa riga del primo con i Bhoys che raramente riescono ad impensierire il portiere dei Rangers. Al 55° il secondo gol degli Huns. La palla arriva in area controllata da Ferguson che riesci in scivolata ad anticipare il difensore del Celtic portando a due le reti di differenza. Non è giornata per gli Hoops. Molti gli errori a centrocampo che non permettono di far arrivare buone palle da giocare a McDonald. Donati cerca di rimediare alla sua brutta giornata con un colpo di testa, ma invece di incrociare sul secondo palo colpisce di testa sul primo, permettendo al portiere degli Huns di respingere. Al 79° il tracollo da parte degli Hoops con la terza rete dei Rangers. Thomson viene atterrato in area da Sno e l’arbitro decreta il penalty. Novo realizza la sua personale doppietta. Nessuna altra azione rilevanta fino alla conclusione. Brutta prestazione da parte dei Bhoys che non sono mai riusciti ad essere davvero in partita. Continua la sfortuna sui difensori degli Hoops con l’infortunio di McManus costretto a lasciare la partita. Numerosa come al solito la presenza dei tifosi dei Bhoys che non hanno fatto mai mancare il proprio sostegno alla loro squadra anche a risultato acquisito. Con questo risultato i Rangers raggiungono in testa alla classifica proprio il Celtic a 22 punti mentre a 21 c’è l’Hibernian che è stato sconfitto 2-1 dal Motherwell. Speriamo che Strachan sappia far di nuovo salire l’attenzione ai propri uomini in quanto mercoledi dovranno affrontare il Benfica nella seconda trasferta di Champions.

CELTIC (4-5-1) Boruc; O’Dea, Caldwell, McManus (Kennedy 45), Naylor; Nakamura (McGeady 59), Brown, Donati, Sno, Jarosik; McDonald.
Subs: Brown, Riordan, O’Brien, Bjarnason, Cuthbert.

 

 

PL CELTIC-RANGERS= 0-1

Marzo 11, 2007

La foto sotto è la rovesciata di Ehiogu al suo primo Old Firm segna ed il suo goal risulta anche decisivo, partita non bellissima ma comunque l’abbiamo dominato a livello di gioco.. in quattro giorni due sconfitte, da quanto tempo è che non succedeva?

Celtic: Boruc, Wilson, Pressley (O’Dea 78), McManus, Naylor, Nakamura, Lennon, Sno (Riordan 81), McGeady, Miller (Jarosik 74), Vennegoor of Hesselink. Subs Not Used: Brown, Beattie, Perrier Doumbe, Caldwell.

Booked: Lennon, Sno.

Rangers: McGregor, Hutton, Weir, Ehiogu, Murray, Hemdani, Thomson, Ferguson, Adam, Sebo (Prso 74), Novo (Rae 90). Subs Not Used: Klos, Boyd, Papac, McMillan, Furman.

Booked: Adam, Ferguson, Novo. Goal: Ehiogu 50. Att: 59,425 Ref: S Dougal

06/07 SPL CELTIC-RANGERS= 2-0

Settembre 25, 2006

La partite delle partite.. il derby piu’ bello del mondo, la vittoria dei Bhoys!! tutto fantastico, anche la registrazione della vhs che convertiro’ in dvd quanto prima come tutti gli OLD FIRM in mio possesso!!

Va al Celtic il derby di Glasgow valido per l’8.a giornata della Premier League scozzese: finisce 2-0 con i Rangers. La prima Old Firm (cosi` come viene chiamata la stracittadina della prima citta` scozzese) stagionale premia cosi` i ‘cattolici’, in gol grazie a Gravesen (35’) e all’ex Miller (74’). Una vittoria messa a dura prova dall’ottimo secondo tempo della squadra di Le Guen, che ha colpito anche una traversa e che ha avuto in Prso un onnipresente pericolo per i biancoverdi. E proprio il portiere polacco del Celtic Boruc e` risultato alla fine uno dei migliori tra i suoi. Con questa vittoria il Celtic sale a quota 19 punti in 8 partite, 7 in piu` dei Rangers, alla loro 2.a sconfitta stagionale. Quello di questo sabato era il derby di Glasgow numero 372: per il Celtic si tratta della 134.a vittoria, contro le 147 degli avversari e i 91 pareggi. Il trend e` pero` a favore dei ‘cattolici’, che negli ultimi 20 derby ne hanno vinti ben 14, pareggiandone appena uno e perdendone 5. l’ultimo successo dei ‘gers’ risale infatti all’inizio della stagione scorsa: il 20 agosto 2005 fini` 3-1.

Celtic: Boruc, Telfer, Caldwell, McManus, Naylor, Nakamura (Sno 71), Lennon, Gravesen (Pearson 87), McGeady, Vennegoor of Hesselink, Miller (Zurawski 78).
Subs Not Used: Marshall, Maloney, Balde, O’Dea.

Booked: Vennegoor of Hesselink.

Goals: Gravesen 35, Miller 74.

Rangers: McGregor, Hutton (Sionko 61), Rodriguez (Rae 82), Papac, Smith, Burke (Martin 64), Ferguson, Hemdani, Prso, Adam, Kris Boyd.
Subs Not Used: Robinson, Svensson, Sebo, Buffel.

Booked: Hutton, Martin. Att: 59,341 Ref: D McDonald