Archivio per la categoria ‘Generale’

CELTIC E RANGERS IN PREMIER LEAGUE. SI FARA’?

Ottobre 8, 2009

Sono sempre stato scettico, ma non possiamo più giocare contro il Falkirk e pensare di essere “grandi”. Per cui o si gioca contro il Falkirk e si pensa a cosa siamo veramente (con tutti i pro e i contro) oppure se vogliamo soldi e giocatori famosi, non possiamo non prendere in considerazione la premier league.

 La storia si ripete. Dagli anni 90, e cioè da quando i soldi della televisione hanno fatto capolino nel calcio separando ulteriormente i grandi dai piccoli club, l’old firm, cioè le due più blasonate, ricche squadre di Glasgow hanno più volte messo sul piatto della bilancia il dilemma se rimanere a giocare nella lega scozzese, che garantisce un posto in europa e quindi linfa per affrontare e chiudere le stagioni con passivi meno pesanti, oppure emigrare al sud nella lega inglese, che non garantisce l’approdo europeo, ma come televisione offre molto di più di quanto reso a nord del vallo di adriano. Finora, sia i tifosi delle due squadre che i proprietari dei club inglesi sono stati sempre d’accordo, nonostante inglesi e scozzesi amino tenersi a debita distanza. I due club scozzesi più volte hanno ripreso questa idea, senza però mostrare quell’effettiva convinzione necessaria a compiere il gran passo. Inoltre i club della lega scozzese si sono sempre mostrati contrari, vedendo in questo una perdita dei già modesti introiti extracalcistici. A riprova di ciò fino ad ora l’attenzione al mero football aveva più o meno attirato qualche calciatore di valore, pensiamo a larsson, di canio, van hojidonk, sutton per parte biancoverde, oppure pensiamo a woods, butcher, laudrup, wilkins di sponda rangers (e dimentico gli altri). Ma obiettivamente negli ultimi anni il già basso valore tecnico tattico del calcio scozzese è sceso al livello terreno per cui gli stranieri che “popolano” la scottish premier league non possono essere certo chiamati “campioni”. Cosa cercano in verità i due club di Glasgow? di sicuro non hanno problemi di tifo, perchè già oggi il sold out è garantito ad ogni incontro di campionato; a maggior ragione in un campionato equilibrato come quello inglese, la “clientela” dei due club potrebbe solo rafforrzarsi, addirittura in trasferta, dove lascerebbe spazio ai molti scozzesi che vivono da emigranti in inghilterra. E’ chiaro che è allettante l’idea inglese per l’old firm in quanto si potrebbe lucrare un contratto più vantaggioso non solo di quello odierno, ma anche dei club medi e piccoli, proprio per il vasto bacino di utenza prospettato dai due club di Glasgow. e allora dove sta l’inghippo? proprio in Inghilterra, dove per lo meno 2 club dovrebbero lasciare il posto ai due club di Glasgow, perdendo i vitali contributi della premier league e soprattutto della tv. Per questo la proposta è sempre la stessa ed è sempre rigettata dall’old firm: se volete venire in Inghilterra, dovete partire dalla Championship (la serie B inglese). Si discute in pratica mettendo in campo tradizione e businness. E’ logico che ai nostalgici fa piacere la tradizione, la moquette che si apre al visitatore all’interno della hall dello stadio, il museo, le immagini in bianco nero. Ma il business ci ricorda che il calcio è cambiato. Lo sponsor sulle maglie e il numero sulla schiena dovrebbero ormai essere un segno tangibile che la strada è a senso unico. La strada che congiunge Glasgow all’ Inghilterra.

Alessandro Boretti – Presidente del The Italian Celts CSC

IL CALCIO E’ DIVERTIMENTO

Giugno 6, 2009

Cari Bhoys, ormai quasi tutti di voi conoscono il nostro iscritto Claudio Romano fondatore e responsabile dell’Associazione Sainam. Con Claudio abbiamo già iniziato alcuni progetti di collaborazione a scopo solidaristico. Ultimo la consegna dei soldi incassati per merito della vendita all’asta della maglia di Naka. Adesso Claudio ha deciso di creare la SPL (Sainam Premier League) che sarà un campionato di calcio tra varie squadre del villaggio. Come tutti sappiamo e crediamo il calcio è un ottimo strumento di integrazione e di conoscenza ed è un momento per riuscire a sorridere, lasciandosi alle spalle i problemi quotidiani. In questa SPL ci sarà anche una quadra che si chiamerà Italcelts e sarà sponsorizzata dal nostro club. Le maglie che vestiranno le squadre saranno prodotte dalla cooperativa tessile femminile presente al villaggio. La quota d’iscrizione è di 150€. Il nostro club provvederà, mediante il versamento di chi vorrà partecipare, a pagare la quota utile per la nostra squadra. Chiunque ne voglia sapere di più può chiedere informazioni al nostro indirizzo mail.

Ecco la nostra valorosa squadra

Team ITALCELTS June 06 (1)

E questi i risultati della prima e della seconda giornata 06/06/09:

TDS Udom 007 – ItalCelts 1-0

ItalCelts – NooMaiYom 3-1

Terza e Quarta giornata 13/06/09:

SaoSaoSao Team Gio – ItalCelts 0-5

ItalCelts – NamoTassa Celtic 1-2

Quinta e sesta giornata 20/06/2009:

PaTooPii Project Chiapas – ItalCelts   2-1

TDS Udom 007 – ItalCelts  4-0

Settima e Ottava giornata 27/06/2009

ItalCelts – Naldi6 NooMayom 6-0

SaoSaoSao Team Gio – Celtic 1-3

Nona e decima giornata 28/06/2006

ItalCelts – NamoTassa Celtic 1-0

Pattopii-Project Chiapas – ItalCelts 5-2

 

Questa la classifica:

  Squadra Pt. P V N P GF GS
1 Patopii-Project Chiapas 21 10 7 0 3 28 16
2 TDS Udom 007 19 10 6 1 3 22 22
3 NamoTassa Celtic 18 10 6 0 4 26 21
4 Naldi6NaoMayom 16 10 5 1 4 28 20
5 ItalCelts 12 10 4 0 6 21 17
6 SaoSaoSao Team Gio 3 10 1 0 9 11 40

Per altro info visitate www.sainam.net

CL PERCHE’ IL SOGNO CONTINUI

Febbraio 18, 2008

 

let’s keep on dreaming

SPL TRE GOL E IL CELTIC VA’

Febbraio 16, 2008

Ventiseiesima giornata di SPL e i Bhoys sono impegnati al Paradise contro gli Hearts. Nessun problema di formazione per Strachan che sceglie Donati per affiancare Brown a centrocampo. Ottimo inizio da parte degli Hoops che subito cercano di assediare gli avversari per trovare il vantaggio. Vantaggio che arriva al 14°. Ottima azione di McGeady sulla sinistra che, dopo aver superato un avversario, crossa al centro dove trova Vennegoor che in spaccata anticipa il portiere portando gli Hoops sull’1-0. Nei minuti successivi al gol i Bhoys ne perdono di concentrazione e di lucidità permettendo agli Hearts di avere un maggiore possesso palla chiudendo gli Hoops nella propria metà campo. Sfruttando la predominanza territoriale gli Hearts sfiorano due volte il pareggio trovando prima Boruc e poi Mcmanus a negarglielo. Fortunatamente per i Bhoys il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-0. Secondo tempo completamente diverso con gli Hoops che macinano gioco minuto dopo minuto. Al 51° raddoppio del Celtic. Corner dalla sinistra di Nakamura che trova McDonald solo in area. L’attaccante australiano non ha nessuna difficoltà a colpire la palla di testa per il 2-0. Finalmente i Bhoys continuano a rimanere concentrati e a giocare nel migliore dei modi. Tale atteggiamento viene premiato con la terza rete per i Bhoys. Azione prolungata di Nakamura sulla destra che serve all’altezza del primo palo McGeady che con uno splendido passaggio trova solo Hinkel che fa partire un destro fortissimo che si insacca imparabilmente sul palo opposto. Dopo il terzo gol i Bhoys amministrano senza difficoltà la gara sfiorando piu’volte la quarta rete. Sfortunato Samaras, all’esordio al Celtic Park, che dopo una splendida azione colpisce il palo a portiere ormai battuto. Esordio sul terreno di casa anche per Robson e esordio assoluto per l’altro attaccante Hutchinson. Importante vittoria per gli Hoops in ottica campionato che non permette di perdere terreno a favore degli Huns. Huns che nel loro impegno esterno hanno vinto per 2-0 su i Killies. Per i Bhoys invece pochissime ore di riposo e poi subito in campo per la supersfida di Champions di mercoleid sera, dove al Paradise sarà di scena il Barcellona.  

Un breve cenno sulla formazione under 19 dei Bhoys dove milita il nostro Luca Santonocito. I bhoys hanno vinto per 3-2 sul Motherwell nel quarto turno di Coppa per la propria categoria. A contribuire alla vittoria degli Hoops un’ottima prestazione di Luca, che a fine partita ha ricevuto i complimenti di Willie McStay e Tommy Burns. Con questa vittoria gli Hoops accedono ai quarti di finale della coppa. Nei quarti i Bhoys sfideranno i pari età dell’ Hibernian al Celtic Park. Per i nostri Bhoys l’emozione di calpestare l’erba del Paradise.

CELTIC (4-4-2) Boruc; Hinkel, Caldwell, McManus, Naylor; Nakamura, Donati (Robson 78), S. Brown, McGeady; McDonald (Hutchinson 87), Vennegoor of Hesselink (Samaras 73)
Subs not used: M.Brown, O’Dea, Sno, Hartley

LA NOSTRA STORIA

Febbraio 13, 2008

Cari Bhoys, un obiettivo primario del nostro club è quello di far conoscere a piu’persone possibili la meravigliosa storia dei Celtic Glasgow. E’ proprio con questa motivazione che potrete trovare, nella sezione Celtic Story, la traduzione del primo capitolo del libro "Celtic: the glory and the dream" di Tom Campbell e Pat Woods. Questo estratto riattraverserà i momenti della fondazione degli Hoops sottolineandone la forte identità cattolica e Irlandese. Buona lettura a tutti e come sempre HAIL HAIL THE CELTS ARE HERE

INTERVISTA A LUCA SANTONOCITO

Gennaio 1, 2008

Iniziamo il 2008 nel segno della speranza e lo iniziamo con un’intervista a Luca Santonocito giovane centrocampista italiano che dal settembre dello scorso anno è andato a rinfoltire la presenza italiana nei Bhoys. Ringraziamo Luca per la sua disponibilità durante le feste natalizie e gli auguriamo un 2008 ricco di successi nella speranza che possa diventare una bandiera del glorioso Celtic.

Come va con la lingua?

Con la lingua va bene, comprendo quasi tutto quello che mi dicono, mentre nel parlare ho ancora qualche difficoltà anche se non potrà altro che migliorare. In campo riesco a farmi comprendere bene.

Come si fa a capire i termini tecnici del campo?

Man mano che mi integravo con loro, di conseguenza apprendevo anche i termini tecnici e i modi di dire tra noi della squadra, aiutandoci come in italia con la gestualità.

Che differenza c’è fra i nostri allenamenti e i loro?

Quelli italiani sono basati soprattutto su tecnica e tattica con un basso ritmo di gioco; quelli scozzesi c’e meno tecnica e tattica, molta piu fisicità e resistenza, i ritmi di allenamento sono sempre molto elevati. Inoltre, io mi alleno tutti i giorni tranne il mercoledì, ho due partite alla settimana, e alcuni giorni le sessioni di allenamento sono sia mattino che pomeriggio, oltre alla palestra.

I rapporti con lo staff tecnico e dirigenziale come sono?

Sono ottimi, Willie McStay, mister delle riserve, insieme a Strachan vorrebbero che fossi impiegato solo con la squadra riserve, invece per necessità come è successo contro i rangers ho giocato con tutte e tre le squadre, e penso che per necessita possa ancora avvenire comunque nei miei confronti hanno un grande rispetto.

Hai riscontrato delle differenze,e quali,tra il settore giovanile del celtic e quello italiano?

Ovviamente, è un’altra struttura, un’altra organizzazione, anche il rapporto tra dirigenti allenatori e giocatori  è diverso, molto più sul piano goliardico ad esempio si scherza molto con i mister, non c’e tensione e dove c’è è molto ridotta. Questo crea un ambiente tranquillo.

Cosa ti ha spinto ad una scelta così importante di lasciare l’Italia per la Scozia?

Primo, il fatto che mi hanno visto in italia e mi hanno voluto fare un provino con i risultati che sapete, inoltre io provengo dall’inter, squadra di grande livello, ma fino agli allievi nazionali dove io giocavo nonostante fossi un anno minore, vengono prediletti gli stranieri. A questo punto io ho accettato con gioia e con la consapevolezza di quello che mi stava succedendo, promettendomi di non deludere nessuno, da qui il mio impegno per poter diventare uno che conta nel Celtic.

Dai paragoni che sicuramente saranno stati fatti ,da chi lo ha visto giocare,a chi somiglia come stile di gioco?

Penso di non saper dare una risposta, perche quando qualcuno mi paragonava a qualche giocatore che conosco solo dal nome e che per la mia età non ho potuto vederli, non saprei esprimere un giudizio, non mi identifico neppure in quelli attuali, se mai vorrei assomigliare come tipo di gioco de rossi, un giocatore completo dal mio punto di vista.

You can read  the english version of the interview of Luca Santonocito by clicking on the scottish flag.

BUON 2008

Gennaio 1, 2008

The Italian Celts CSC augura a tutti un felice 2008 affinchè possa essere un anno pieno di gioie e ricco di soddisfazioni. Con la speranza che il 2008 sia ricco di successi anche per i nostri Bhoys.

Happy New Year from The Italian Celts CSC with the hope that 2008 is full of success for our Bhoys.

 

RIPOSA IN PACE PHIL

Dicembre 29, 2007

L’ultima giornata del 2007 di SPL si chiude con una tragedia. Phil O’Donnell capitano del Motherwell, prima di essere sostituito, nella gara che ha visto trionfare i Wells per 5-3, è crollato al suolo perdendo conoscenza. Nei cinque minuti precedenti l’arrivo dell’ambulanza è stato prontamente soccorso dai medici presenti sul terreno di gioco. Trasportato in ospedale, il capitano del Motherwell è deceduto. Da come ha dichiarato il suo Presidente il decesso è stato causato da un collasso. O’Donnell ha militato anche tra le file degli Hoops per ben 5 anni collezionando 114 presenze e realizzando 20 gol vincendo anche un titolo di Scozia nel 1998. Il direttivo e gli iscritti tutti di The Italian Celts CSC sono vicini alla famiglia O’Donnell e alla società del Motherwell per questa terribile perdita.

All members of The Italian Celts CSC are close to the family O’Donnell and society of Motherwell for this terrible loss.

BUON NATALE A TUTTI

Dicembre 23, 2007

The Italian Celts Csc augura a tutti i suoi iscritti e a tutti i visitatori del blog, del forum e dello spaces uno splendido Natale da trascorrere con un pensiero sempre a chi è più sfortunato e a chi, durante questi giorni, non festeggierà ma cercherà di sopravvivere. Il Celtic ci ha insegnato, ci insegna e ci insegnerà sempre ad aiutare i più bisognosi. Auguri a tutti. 

 

The Italian Celts Csc whishes all of his members and all of our blog,forum and myspaces users to spend a wonderful christmas break and not to forget all those who ,not as lucky as us,won’t celebrate but will try to get by as usual.Celtic taught,teach,and will keep teaching us how to help people in need.Merry Christmas.

Cari Bhoys un piccolo regalo di natale da memocelts. Nel permapost Celtic Story potrete trovare l’ultima parte della storia del Celtic nella Coppa di Lega. Il tutto è stato curato dal nostro Presidente Boretim.

 

 

IL CELTIC NON E’ SOLO CALCIO

Novembre 22, 2007

Cari Bhoys, il 15 Novembre, da parte del CSA ( Celtic Supporters Association) a cui noi siamo affiliati, sono stati donati ad alcuni villaggi nigeriani 65 pozzi per estrarre acqua potabile. Questa opera caritatevole, segue l’esempio dato da Brother Walfrid ( fondatore del Celtic F.C) di aiutare i piu’bisognosi. All’epoca, ad aver bisogno di aiuti, erano i bambini poveri di Glasgow, mentre oggi la maggior parte di queste campagne sono indirizzate verso l’ Africa. E’ leggendo di queste iniziative che ognuno di noi si sente sempre piu’orgoglioso di appartenere a questa cultura sportiva e di dare il proprio sostegno a questa squadra. Sostegno e amore verso i colori biancoverdi che  si fondano con il bisogno di solidarietà e di aiutare i piu’deboli. Le due cose viaggiano insieme da 120 anni.