Archivio per la categoria ‘Celtic Fans’

FARAFULLA IN FESTA

Luglio 31, 2008

Cari Bhoys, dopo aver decantato le lodi dello Zagaceltic, eccoci a magnificare un’altra meravigliosa realtà biancoverde nel nostro paese. La squadra di calcio del Farafulla, con colori sociali obbligatoriamente biancoverdi, festeggia i suoi 10 anni di attività. Il Farafulla vi invita tutti a partecipare alla sua festa il 15-16 Agosto a Pontremoli c/o Pieve di Saliceto.

Agli amici del Farafulla e al nostro iscritto Piero Nicolosi tantissimi auguri di una lunga vita costellata da tanti successi per portare le Hoops sempre più in alto.

ZAGACELTIC ANCORA CAMPIONI

Luglio 15, 2008

Questa volta a festeggiare non sono i nostri magnifici hoops d’oltremanica, ma 8 fantastici hoops di Roma che si sono aggiudicati per il secondo anno consecutivo la Champions League di calcio 8. Gli hoops romani avevano già festeggiato qualche settimana fa la conquista dello scudetto e con la vittoria di ieri sera la festa è completa. In finale hanno affrontato la squadra brasiliana del Cruzeiro (una Champions League atipica), dopo essere andati sotto per 0-1, la squadra del presidente-capitano Fabrizio è stata capace di rimontare e di vincere per 3-1. Il gol del pareggio è stato di D’Amico, la rete del 2-1 porta la firma di Arnaldinho, mentre il 3-1 che sigilla la vittoria è firmata da Diegao. Tantissimi complimenti a questi ragazzi che portano con fierezza e con gioia i mitici colori biancoverdi sulle proprie spalle. Tutto ciò a significare che il Celtic non è solo una semplice squadra di calcio ma una vera e propria fede. Da tutti i membri del The Italian Celts Csc ancora complimenti per questa straordinaria vittoria. HAIL HAIL

THE ITALIAN CELTS CSC AL PARADISE

Luglio 3, 2008

Cari Bhoys vi annunciamo che dal 26 al 29 settembre The Italian Celts sarà a Glasgow. I partecipanti assisteranno alla gara in programma sabato 27 settembre (c’è la possibilità che venga posticipata al 28 ) Celtic- Aberdeen. Sono in programma diversi incontri di cui il piu’ importante con Scott McDonald, votato miglior giocatore per la stagione passata sul nostro forum. Stiamo cercando di prendere contatti con la società per chiedere la possibilità di consegnare una targa al nostro attaccante. Informiamo tutti che giovedi 10 Luglio si chiudono le prenotazioni, attraverso il club, per partecipare alla trasferta. Per chi volesse partecipare può scriverci a: italiancelts@yahoo.it

CHE BELLA GIORNATA!!!!

Marzo 31, 2008

Ecco le considerazioni di un presidente, che dopo il meeting si sente ancor più onorato di esserlo, per il solo fatto di aver stretto mani, ricevuto e dato qualche pacca sulla spalla, aver scambiato purtroppo solo poche battute e non con tutti i presenti (per questo mi scuso e me ne dolgo, non è stata mancanza di rispetto, ma la frenesia e il poco tempo non mi hanno permesso di parlare con tutti – ricordo almeno 3-4 ragazzi che ho visto in faccia ma a cui non ho nemmeno detto ciao – anche una persona di ascoli, mi sembra … mi scuso ancora).

The Italian Celts In Florence

Comunque già il rito del ritrovo al mattino per la partenza in pulmino è stato qualcosa di eccezionale grazie alla felice esuberanza di bifo e diego. A questo aggiungete la pazzia del proprietario del pulmino, massimo, la presenza all’ultimo di thommylow e la faccia sorridente di sara e irene (la nostra socia scozzese, punta di diamante…). Il viaggio è stato condito dalla visione di un paio dvd della mia storia da celt che hanno fatto ancor più sorprendere bifo e gli altri. La sosta all’autogrill per recuperare jimmyglesga, con la sua fornitura di sciarpe (mitiche) e la meritata merenda a base di pane, salame e birra ha fatto salire l’adrenalina, vista la vicinanza a Firenze. Poi l’arrivo al pub, i primi visi, le strette di mano, le facce sorridenti hanno reso la giornata indimenticabile. Ricordo con piacere lo scherzo a Bifo, ma anche il fatto che abbiamo tenuto un comportamento civile al massimo, cosa che mi rende orgoglioso di tutti perché abbiamo metabolizzato il fatto di essere dei “veri” tifosi del Celtic (qualcun altro potrebbe gratuitamente prendere esempio da noi – mi permetto di dirlo, me ne assumo la responsabilità e ne vado fiero). Valga per tutti il risultato finale, che ci ha visti perdenti, ma felici di esserci trovati (finalmente) tutti assieme, da tutta Italia (alla faccia di coloro i quali dicono che davanti al pallone diventiamo delle belve….). E’ inutile dire, ma lo ribadisco, che il mio impegno continuerà su questa strada che abbiamo tracciato; faremo il possibile per il nostro prossimo obiettivo: trasferta di gruppo a Glasgow per la stagione 2008/2009. Hail Hail – boretim – il presidente .

(fate giungere queste poche righe anche ai vostri conoscenti / soci che non dispongono del web)

Tutte le foto e i video di questa stupenda giornata potrete trovarli su: http://theitalianceltscsc.spaces.live.com

1°MEETING THE ITALIAN CELTS CSC

Marzo 23, 2008
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Cari Bhoys ci siamo!!!! Finalmente sta per arrivare il tanto atteso 29 Marzo. Tanto atteso per due motivi:il meeting del nostro club e finalmente un nuovo Old Firm dopo 5 mesi. Il nostro Meeting si svolgerà nella città di Firenze presso il Finnegan’s Pub in via San Gallo. Tutti gli iscritti si ritroveranno verso le 13 nei pressi del pub dove guarderemo tutti insieme l’Old Firm e dove avremo la possibilità di consocerci personalmente. Per altri dettagli logistici e organizzativi potete consultare il nostro forum nella sezione dedicata al meeting.

http://celticfc.forumfree.net/?t=25130403

FINALMENTE AL CELTIC PARK

Marzo 5, 2008

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Finalmente, dopo averlo tanto atteso e desiderato, la nostra prima volta a Celtic Park è stata assolutamente un’esperienza indimenticabile, addirittura meglio di quanto ci saremmo potuti aspettare alla vigilia. Un’attesa durata parecchio tempo, visto che le prenotazioni e l’organizzazione del viaggio si protraevano ormai da quattro mesi e tutti noi, dodici partecipanti, eravamo sempre più in fibrillazione con l’avvicinarsi del fatidico 15 Febbraio, giorno previsto per la gara di SPL contro gli Hearts.

Partenza dal paese di prima mattina del venerdì, destinazione l’aeroporto di Bergamo, dove un volo diretto Ryanair ci conduce a Prestwick in un paio d’ore. Appena atterrati, ancora in coda per il disbrigo delle operazioni di controllo dei documenti, già intravediamo un folto gruppo di appartenenti ad un CSC irlandese, con i quali scambiamo un paio di parole ed una birra veloce al pub dell’aeroporto, prima di prendere il trenino verso il centro città. Anche nel breve tragitto fino alla stazione centrale, facciamo la conoscenza di una famiglia scozzese, il cui figlio di una decina di anni circa, vedendoci spuntare addosso i colori bianco verdi ci chiese quasi incredulo da dove venissimo e come mai degli italiani avessero a cuore le sorti del Celtic. Sarà solo la prima tra tante manifestazioni di ammirazione ed anche un po’ di sbigottimento, nell’apprendere della nostra provenienza e della nostra passione per i Bhoys.

Una volta sistemati i bagagli in ostello, usciamo a fare due passi in centro città e subito incappiamo in un Celtic store, che puntualmente “prendiamo d’assalto”, alla ricerca di maglie, sciarpe e tutti i vari tipi di gadgets. Ci sentivamo come dei bambini che hanno appena messo piede a Gardaland. Lasceremo il negozio parecchio alleggeriti economicamente parlando, ma molto soddisfatti e colorati, e ci dirigiamo verso Gallowgate alla ricerca del Bar ’67 e del Bairds, storici celtic pubs descrittici come luoghi di culto assolutamente da visitare. Prima di raggiungere i due pub però, ci fermiamo in un altro pub che mi pare si chiamasse Toolboth, anch’esso a sfondo Celtic, dove neanche a dirlo, una volta riconosciutici come Italiani, veniamo sommersi di complimenti e domande, oltre che da un discreto numero di birre, quasi tutte offerte dagli anziani avventori del locale. Con la fatica e la stanchezza accumulate ci trasciniamo verso il pub the Bairds, bar molto caratteristico con appeso alle pareti qualsiasi tipo di gadget del Celtic, ma non solo, visto che in bella mostra si possono vedere una sciarpa dell’Hellas ed una del Milan oltre a decide di vessilli di altre squadre straniere. Anche a noi venne chiesta la sciarpa della nostra squadra di appartenenza in Italia, ma purtroppo su dodici persone nessuno aveva nessun tipo di materiale della Cremo. Dopo qualche bicchiere, ci spostiamo poi al Bar’67 pochi metri più in là, dove ci intratterremo per lungo tempo con diversi tifosi appartenenti ad un CSC di Cork, ma a causa dell’ormai elevato tasso alcolico e della stanchezza accumulata, i ricordi per quella sera si fermano più o meno lì.

Sabato mattina, sveglia di buon ora, visto che alle 9,30 abbiamo prenotato la visita al Celtic Museum, purtroppo però contiamo alcune defezioni causate dalla serata precedente. La visita è durata circa un’ora ed è stata a dir poco entusiasmante. Oltre a vedere con i propri occhi la Coppa Campioni vinta a Lisbona, i vari trofei conquistati in 120 anni di storia, le maglie storiche e più rappresentative appese ed incorniciate, ci viene mostrato lo stadio in tutta la sua bellezza e maestosità direttamente dal campo di gioco. All’uscita dalla visita, vediamo arrivare i giocatori alla spicciolata, tutti con mezzi privati e tutti molto disponibili a rilasciare autografi e farsi fotografare con i fans, già parecchio numerosi diverse ore prima dell’inizio della gara. Facciamo anche in tempo a scambiare due battute in dialetto con MoMo, che come tanti altri tifosi, ci ha dato dei matti per essere venuti fino a Glasgow dall’Italia. Tempo di tornare in centro città a riprendere i nostri amici cadaveri, e vediamo tutta la città pullulare di hoops. Dentro ai pubs, gli hotels, i ristoranti è tutta una marea bianco verde che pian piano si dirigerà verso lo stadio. Quattro di noi decidono di farsela tutta a piedi dal centro a Parkhead, in modo da gustarsi l’atmosfera pre-partita nella sua interezza. Nonostante i 45 minuti di cammino spedito, posso dire di aver proprio apprezzato la passeggiata, soprattutto dai celtci pubs fino allo stadio, dove non si contavano le bancarelle le bandiere e l’entusiasmo della gente. Mezz’ora prima dell’inizio del match ci incontriamo come stabilito, con una signora gentilissima, il cui preziosismo contatto ci è stato dato dal presidente dell’Italian Celts CSC,  la quale ci attendeva con i biglietti della partita. Tempo di fare tutto il giro dello stadio e siamo all’interno dell’impianto che si sta riempiendo fino a quasi il massimo della propria capienza, nonostante il match contro gli Hearts non sia esattamente una gara di cartello.

Prendiamo posto nel Lisbon Lion Upper Stand, settore a noi assegnato e subito srotoliamo lo striscione auto-prodotto riportante la scritta the Italian Celts CSC, richiamando la curiosità e l’attenzione di tutti gli spettatori intorno a noi, che ancora una volta si congratulano e ci faranno vivissimi complimenti.

Con l’ingresso in campo dei Bhoys si vive uno dei momenti di maggior chiasso ed euforia nell’arco di tutto l’incontro, che purtroppo dal punto di vista dell’incitamento vocale è stato abbastanza sottotono, nonostante la larga vittoria per 3 – 0. In particolare da segnalare, in risposta ad offese lanciate dai baby huns all’indirizzo di Jock Stein, si è alzato possente Fields of Athenry, che essendo sempre stato il mio coro preferito, mi ha fatto accapponare la pelle come in rare occasioni mi è accaduto. Peccato solamente per non aver visto la scarpata di tutto lo stadio e non avere sentito intonare You’ll never walk alone dai 60.000 di Park Head.

A fine gara ripercorriamo all’inverso il tragitto dell’andata e non possiamo non fermarci a bere nella zona dei soliti pubs a sfondo Celtic, tutti affollatissimi di tifosi tanto da far sbarrare le porte ad alcuni di essi vista la troppa ressa creatasi. Alcuni di noi riescono ad entrare a fatica nel pub Tir Na Nog (forever young in inglese), locale che reca sull’insegna lo stemma del CFC insieme a quello del St. Pauli. All’interno si esibisce live un gruppo che intona tutte le tipiche Irish rebel songs, e come in tutti gli altri pub visitati in precedenza, ci intratteniamo con vari tifosi provenienti da svariate parti di Scozia ed Irlanda, con i quali ci si esibisce in divertenti siparietti canori, facendoci instaurare un ottimo rapporto con tutti i locals, culminato con lo scambio di spille, tessere e foto ricordo con anche il nostro striscione the Italian Celts CSC sempre in evidenza. Parecchie ore dopo la fine del match rifacciamo ritorno in ostello, nel cui bar, come se non avessimo ancora socializzato e bevuto abbastanza, incontriamo altre decine di tifosi provenienti dalle più svariate località scozzesi e non, con i quali ci intratteniamo fino alla chiusura, scambiandoci racconti ed impressioni delle quali però ho rimosso un po’ i contenuti.

La domenica giorno del ritorno, continueremo a vedere ed incontrare celtic fans fino al momento in cui saliamo sull’aereo che ci riporterà a casa, addirittura anche gli operatori dell’aeroporto ci saluteranno calorosamente. Quelli di fede bianco-verde, particolarmente premurosi con i  posters del Celtic arrotolati che portavamo sull’aereo a mano, mentre gli agenti di sponda gers ci scherzano amichevolmente fingendo di negarci il passaggio, consapevoli però che nessun altro, se non il Celtic, può vantare un attaccamento ed un sostegno simili, fattori che vanno ben oltre il solo fenomeno sportivo, ma che permettono a tutti coloro che ne seguono le sorti di sentirsi membri effettivi della grande famiglia Celtic. C’MON THE HOOPS

THE ITALIAN CELTS

Gennaio 15, 2008

Cari Bhoys, come detto in un post di qualche tempo fa il nostro club è in continua crescita e questo comporta un maggiore scambio di idee e di consigli. Vogliamo mettervi al corrente di una nostra idea, maturata sia all’interno del direttivo che discutendone con altri iscritti. Si è pensato di far fare delle sciarpe con il nostro logo e con la dicitura del nostro club. Ovviamente tale idea comporta un sostenimento di una spesa anche abbastanza grossa. Dopo aver fatto dei primi conti pensiamo di ordinarne 50 in modo tale da coprire tutti gli iscritti attualmente del club. Il prezzo singolo di ogni sciarpa al momento non sappiamo dirlo con precisione, in quanto si stanno valutando piu’preventivi, comunque non dovrebbe essere superiore ai 10€. Per permetterci di far partire l’ordine dobbiamo avere la sicurezza di coprire il costo totale di produzione delle sciarpe con la conseguente vendita. Per questo motivo chiediamo a tutti gli interessati di comunicarci nel più breve tempo possibile la loro volontà di acquistare la sciarpa. Per tali comunicazioni potete utilizzare o il nostro indirizzo mail che è: italiancelts@yahoo.it oppure il nostro forum a questo indirizzo http://celticfc.forumfree.net . Questa pubblicata è ovviamente una bozza di quella che verrà prodotta, quindi accettiamo ogni tipo di suggerimenti.

HAIL HAIL

FOTO MILAN-CELTIC

Dicembre 13, 2007

Cari Bhoys, anche se con un pò di ritardo, finalmente abbiamo un bel pò di foto da mostrarvi di Milan-Celtic. Potrete trovare tutte le foto a questo indirizzo: http://theitalianceltscsc.spaces.live.com/ . Ricordiamo a tutti che è anche attivo il forum di The Italian Celts http://celticfc.forumfree.net/. Vi aspettiamo sempre numerosi.

HAIL HAIL

LETTERA APERTA DI UN TIFOSO DEL CELTIC

Dicembre 11, 2007

 Sono stato veramente fortunato ad essere tra le centinaia di tifosi del Celtic andati a vedere la recente sfida di Champions League allo stadio San Siro.Sono stato a Milano dal Lunedì (3/12/07) fino al Venerdì (7/12/07).Durante tutto il periodo del soggiorno,noi tifosi siamo stati ricevuti con una calda e gentile accoglienza e a braccia aperte non solo dai milanesi in generale,ma anche dai tifosi sia dell’Ac Milan che dell’Inter.Per tutta la durata della partita,i nostri tifosi hanno cantato a squarciagola,aiutando la squadra a raggiungere gli ottavi di finale.A fine partita,ai tifosi del celtic è stato richiesto di restare nell’apposita area interna allo stadio in modo da evitare congestioni all’esterno di San Siro.Durante questa mezz’ora in cui ci è stato richiesto di restare all’interno,abbiamo continuato a cantare a piena voce in uno stadio ormai completamente deserto,eccezion fatta per la Polizia ,gli stewards del club,e la stampa italiana che ,in maniera amichevole,si era radunata tutta intorno,direttamente di fronte al giubilante popolo celtico.Immediatamente ‘Walk On’ è tuonata dagli speaker,con somma delizia per noi che puntualmente abbiamo sentito il dovere di intonare.Ogni singolo tifoso del celtic ha cantato quella che può solo essere descritta come una delle più strepitose interpretazioni che mai si sia sentita da una tifoseria in trasferta,mentre la stampa italiana,gli stewards e perfino i poliziotti restavano in totale ammirazione.Lo sforzo da noi profuso ha avuto riscontro in un caldo applauso da parte di tutti quelli che si erano radunati a bordo campo,direttamente di fronte a noi.Alla fine,al nostro infreddolito,ma festosissimo,pubblico è stato permesso di scendere dalla parte superiore degli spalti del magnifico stadio San Siro,e abbiamo ricevuto un applauso dal crescente pubblico italiano che ora poteva contare anche i tifosi milanisti che ,insieme alla polizia e agli stewards,volevano dimostrare la loro gratitudine nei confronti del magnifico tifo ospite.Anche la polizia è voluta entrare a contatto con il nostro tifo,molte sono state le richieste di gadgets biancoverdi.Davvero ogni singolo tifoso del celtic è stato applaudito durante l’uscita dallo stadio,e la mano internazionale di questo gemellaggio è stata estesa a tutti i gruppi in quello che può essere descritto come un ricordo che serberò per sempre.Troppo spesso i tifosi delle nostre squadre sono diffamati dalla stampa britannica in qualità di bigotti o settari superati…dove erano questi giornalisti? Abbiamo riscontrato questi racconti nei nostri quotidiani o in tv?
Ho seguito la mia squadra con grande orgoglio per quarant’anni e ,eccezion fatta per l’esperienza di Siviglia,non sono mai stato testimone di una così calda e toccante unione tra tifosi rivali,polizia,stewards,come avvenuto nella trasferta di Milano e ,in tutta sincerità,spero che questo possa essere un punto di partenza per il mondo del calcio.Che i tifosi di squadre diverse possano mescolarsi in una calda e sicura fratellanza sportiva.Senza dubbio provo un grande orgoglio nell’essere parte della famiglia Celtic che ha invaso Milano per supportare la squadra.Ancora una volta grazie,grazie ai nostri magnifici tifosi che ,a mio modesto avviso,hanno ancora una volta esteso la sportiva e amichevole mano del Celtic Football Club al resto del mondo del calcio.

Hail Hail The Celts Are Here

 Willaim Doolan

 It is possible to read the english version of this letter by clicking on the permapost "who are" or clicking on the scottish flag

PER DIVENTARE SEMPRE PIU’GRANDI

Dicembre 11, 2007

Cari Bhoys, è giusto fare un punto della situazione sullo stato del nostro club. Al momento contiamo 47 iscritti che coprono tutta la nostra penisola e oltre i confini nazionali. Il nostro blog ufficiale memocelts riesce a raggiungere più di 100 visite al giorno, sfiorando nei momenti caldi della stagione, come per esempio le sfide in Champions, le 200 visite. Abbiamo arricchito il blog introducendo 2 nuove sezioni come Celtic Story e Celtic Players che verranno aggiornate nei momenti in cui i nostri Bhoys non saranno impegnati sul rettangolo di gioco. Abbiamo creato uno spazio a disposizione di tutti dove poter pubblicare foto e video che riguardano gli Hoops. Potrete trovare tale spazio a questo indirizzo: http://theitalianceltscsc.spaces.live.com/. E da pochissimi giorni ci siamo completati con un bel forum interamente dedicato al Celtic, grazie all’ottimo lavoro di due nuovi iscritti. L’indirizzo del forum è http://celticfc.forumfree.net/. Mi raccomando riempiamolo di discussioni sui Bhoys. Ovviamente sono ancora tante le cose che possono permettere al nostro club di crescere non solo numericamente, ma migliorando la nostra qualità già abbastanza elevata. Per questo aspettiamo vostre critiche, contributi e quant’altro vogliate dare per far si che la famiglia del Celtic diventi sempre piu’grande.

HAIL HAIL THE CELTS ARE HERE

Alessandro Boretti Presidente The Italian Celts Csc