Archivio per Settembre 2008

The Italian Celts Csc a Glasgow

Settembre 22, 2008

Ci siamo cari Bhoys, mancano solo pochi giorni e inizierà l’avventura della prima trasferta di gruppo del nostro club a Glasgow. E’ tutto pronto, abbiamo già svariati appuntamenti con altri tifosi del Celtic con cui berremo tanta buona birra e faremo tante belle chiacchierate. Così come sono pronti i nostri bilgietti per assistere al concerto della Celtic Band numero 1 al mondo Charlie and The Bhoys. Così come sono pronti i nostri biglietti per il Celtic Park per assistere alla partita di sabato 27 Celtic-Aberdeen. Ma soprattutto è tutto pronto per l’incontro che avremo, prima della partita, con Scott McDonald per consegnargli la nostra targa come miglior giocatore della passata stagione. Qui di seguito il programma della trasferta:

Venerdi 26 Settembre 2008:

Arrivo a Glasgow Prestwick ore 7.00 pm; trasferimento presso l’Euro Hostel per la sistemazione; ore 10 pm Assisteremo al concerto dei Charlie and The Bhoys al Barrowlands (concerto dedicato a Tommy Burns, il cui incasso sarà devoluto in beneficenza ad un’associazione per lotta al cancro)

Sabato 27 Settembre 2008:

alla mattina ci incammineremo per il Celtic Park lungo il Gallowgate con annessa visita alla St.Mary’s Church dove fu fondato il Celtic; ore 1:15 pm incontreremo, all’interno dello stadio, Scott McDonald a cui consegneremo la targa come miglior giocatore 2007/2008; a seguire assisteremo alla gara Celtic-Aberdeen

Domenica 28 Settembre 2008

ore 9 am 4 membri del CSC andranno a visitare la tomba di Johnny Doyle, sfortunato giocatore morto giovanissimo in un incidente domestico; ore 11 visita guidata al museo del Celtic Park; Successivamente rientro in centro con sosta al Pub Alfredo’s dove ci incontreremo con Fabi Lazzurri (la nostra iscritta scozzese); ore 7 pm un primo gruppo farà ritorno in Italia

Lunedi 29 Settembre 2008:

Visita al museo di Hampden Park; passeggiata per il centro; ore 7 pm partenza per l’Italia

Questa è la targa che consegneremo a Scott McDonald

Questa è la bandiera del nostro CSC che porteremo con noi

SPL SAMMY E MALONEY. IL CELTIC VA’

Settembre 21, 2008

Sesta giornata di SPL e il Celtic è di scena al Rugby Park contro il Kilmarnock. Per gli Hoops c’è il bisogno di riscattarsi in campionato, dopo il brutto pareggio in casa di mercoledi contro l’Aalborg nella prima gara di Champions League. Strachan manda in campo Wilson al posto di Hinkel, Crosas a centrocampo insieme a Brown, con Nakamura e Maloney sulle fasce, in attacco la coppia Vennegoor-Samaras. Solito inizio arrembante dei Bhoys che si lanciano in avanti con i Killies che riescono a difendersi ordinatamente. Al 20° Maloney entra in area supera con un dribbling il proprio marcatore, e viene atterrato, per l’arbitro non ci sono dubbi e indica il dischetto del rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Maloney, che calcia di destro a mezza altezza ma manda il pallone fuori dallo specchio della porta. Secondo rigore sbagliato dal Celtic in meno di quattro giorni, dopo quello di Robson contro l’Aalborg. E lo stesso Maloney però al rifarsi al 26°. Brown serve Vennegoor al limite dell’area, l’attaccante olandese difende la palla cadendo, un difensore cerca di respingere ma la sfera finisce sui piedi di Maloney che fa partire uno stupendo tiro a girare di prima intenzione che si insacca all’incrocio dei pali. Bel gol da parte di Shaun Maloney che così si rifà del precedente errore dal dischetto. Successivamente è Samaras ad avere un’ottima occasione per raddoppiare ma l’attaccante greco non concretizza. Il primo tempo si chiude con i Bhoys in vantaggio di una rete. Un buon primo tempo per gli Hoops che hanno creato un pò di occasioni da gol e hanno sbagliato anche un rigore. Buona la prestazione del giovane centrocampista Crosas molto ordinato in fase di disimpegno. Secondo tempo che inizia con i Killies che cercano la via del pareggio, ma dopo pochi minuti è di nuovo il Celtic a prendere in mano il pallino del gioco. E infatti al 56° c’è il raddoppio del Celtic. Stupenda azione di Samaras che parte lungo la linea laterale destra supera agilmente un difensore in corsa entra in area si accentra e fa partire un meraviglioso rasoterra a girare che si insacca sul secondo palo. Un gol meraviglioso per Sammy che realizza il suo sesto gol in sei partite. Il Celtic continua a spingere anche dopo aver raggiunto il doppio vantaggio. All’82° altro rigore per i Bhoys. Cross dalla destra di Brown, al centro dell’area c’è pronto Nakamura per colpire a rete ma il centrocampista giapponese viene spinto, per l’arbitro neanke in questo caso nessun dubbio e assegna il secondo rigore agli Hoops. Dal dischetto questa volta si presenta Samaras, che realizza lo 0-3 e la sua terza doppietta personale. Per Sammy sette gol in sei partite, un avvio di campionato impressionante che ben fa sperare per il proseguio della stagione. All’89° rigore anche per i Killies. Dopo una mischia in area del Celtic, Caldwell blocca con la mano un tiro di testa. Per l’arbitro anche in questo caso nessun dubbio, rigore ed espulsione del difensore scozzese. Per i Killies realizza il rigore dell’ 1-3 Taouil. La partita finisce dopo tre minuti di recupero. Un’ottima vittoria da parte dei Bhoys che ridimensionano l’ottimo avvio di campionato da parte dei Killies. Altra splendida partita da parte di Samaras che si dimostra sempre di più attaccante indispensabile per Strachan. Con questa vittoria i Bhoys si portano al secondo posto da soli con 13 punti a 3 lunghezze dagli Huns vittoriosi in casa contro il Motherwell per 2-1. Prossimo impegno per il Celtic sabato 27 settembre al Paradise contro l’Aberdeen. Ad assistere a quella partita ci sarà un nutrito gruppo di iscritti al The Italian Celts Csc, che si faranno sentire con la propria voce per accompagnare i Bhoys alla vittoria.  

CELTIC (4-4-2) Boruc; Wilson, Caldwell, McManus, Naylor; Nakamura, S Brown, Crosas (Hartley 74), Maloney (McGeady 61); Vennegoor of Hesselink (Loovens 90), Samaras.

Subs: M Brown, McDonald, O’Dea, Caddis.

INCONTRIAMO IL FUTURO HOLY GOALIE ITALIANO

Settembre 18, 2008

Daniele Giordano 17 anni napoletano di Poggioreale, è arrivato quest’anno alla corte dei Bhoys dal Lecce.

 

Daniele come sei arrivato al Celtic?

Ho giocato 4 anni con il Lecce, ma nell’ultimo anno non mi sentivo a mio agio e l’unico modo per andare via era di scegliere delle squadre estere, avevo molte offerte sia di squadre inglesi che spagnole. Alla fine ho scelto il Celtic perché penso che sia la squadra in cui ho più possibilità di mettermi in evidenza.

 

Com’è stato il tuo ambientamento a Glasgow? Una città un po’ diversa da quelli in cui eri abituato a vivere.

Bè è un po’ difficile. La prima cosa che balza agli occhi è la differenza metereologica. E ovviamente la lingua, ma stò già facendo progressi.

 

Della società che mi dici, come sei stato accolto?

La prima cosa di cui ti accorgi è l’organizzazione, ma una cosa in particolare mi ha colpito e sono le persone. Sono persone di una gentilezza unica, non ho mai conosciuto persone così gentili. Sono stato accolto benissimo.

 

Con i compagni di squadra come va?

Va molto bene. Mi hanno accolto subito bene e mi hanno fatto sentire uno di loro dal primo giorno.

 

Ma adesso sei il portiere titolare degli Youth?

Si sono il portiere titolare. Il mio allenatore è Stephen Woods e con lui ho un ottimo rapporto.

 

Già conoscevi il Celtic?

Conoscevo qualcosa ma non in maniera esauriente. E’ tutto molto bello.

 

Ti hanno parlato della rivalità con i Rangers?

Si me ne hanno parlato è una rivalità che si sente in ogni categoria molto forte. Adesso ci giocheremo contro Sabato 13 questo ci darà una carica in più.

 

Sei riuscito a parlare con Massimo Donati?

Si. Anche lui una persona gentilissima, mi ha detto che se mi serviva qualcosa potevo contare su di lui.

 

Sei già stato al Celtic Park?

Un teatro. Altro posto stupendo è Lennoxtown.

 

Sei anche nel giro delle Nazionali giovanili?

Si gioco nell’Under 18.

 

It is possible to read the interview in english clicking on the scottish flag

 

 

 

CL UN PAREGGIO DELUDENTE

Settembre 17, 2008

Prima giornata per il gruppo E per la Champions League 2008/09 che vede l’esordio casalingo del Celtic contro i danesi dell’Aalborg. Fantastica cornice, come al solito, di pubblico che gremisce in ogni ordine di posto il Paradise. Strachan schiera nell’undici di partenza Maloney e Nakamura, tenendo in panchina McGeady. In attacco confermata la coppia Samaras – McDonald. Da segnalare che a dirigere la gara sarà una terna tutta Italiana con Trefoloni come direttore di gara. Nella prima metà del match netta supremazia dei Bhoys, che però rischiano moltissimo quando al 15°Kurt sfruttando una disattenzione di McManus manda fuori di poco su Boruc in uscita, un lancio dalla metà campo. Al 29° è Maloney a liberarsi bene in area dove viene atterrato dal difensore danese Beauchamp, per Trefoloni nessun dubbio nell’indicare il dischetto del rigore. Dagli undici metri si presenta Robson ma il suo tiro è troppo centrale e viene respinto a piedi uniti da Zaza. Un’ottima opportunità sprecata per gli Hoops per portarsi in vantaggio. Dopo il rigore sbagliato gli Hoops continuano a mantenere il possesso di palla e a restare costantemente nella metà campo danese. Al 32° azione confusa sotto la porta danese dove Caldwell e Samaras non riescono a trovare la devizione vincente. Nei minuti finali del primo tempo è l’Aalborg che spinge di più mettendo in apprensione la difesa del Celtic che però riesce ad evitare il gol. Il primo tempo finisce dopo un minuto di recupero. Un primo tempo che ha visto il possesso di palla per più del 60% per il Celtic che però non è riuscito a concretizzarlo sbagliando anche un rigore. Rigore sbagliato da Robson, autore comunque di uno splendido primo tempo soprattutto in fase di recupero della palla. Abbastanza in ombra Nakamura che tende a svariare per tutto il centrocampo ma non riuscendo a trovare il passaggio illuminante per gli attaccanti. Attaccanti che si muovono molto ma che non riescono ad incidere. Il secondo tempo inizia con il Celtic che si butta subito in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Supremazia territoriale che però non porta nessun risultato agli Hoops in quanto non riescono mai a creare seri pericoli alla porta danese. In un paio di azioni è Samaras ad avere buone opportunità per calciare in porta ma l’attaccante greco le spreca. Al 63° McGeady entra al posto di un spento McDonald. Successivamente è Nakamura che impegna il portiere avversario con una buona punizione dal limite, che Zaza manda in corner. Al 72° Vennegoor prende il posto di Maloney. Al 78° gol annullato al Celtic per una posizione irregolare di Nakamura che aveva a sua volta servito Brown che aveva appoggiato in rete, ma l’azione era già stata fermata. All’81° l’Aalborg rimane in dieci per un fallo da ultimo uomo su Samaras lanciato in porta, il difensore che commette il fallo è Jakobsen, ma Trefoloni, mal supportato dai guardalinee e dal quarto uomo espelle per errore Beuchamp. Con uomo in più il Celtic chiude ancora più in assedio l’Aalborg ma lo fa con uno sterile possesso palla e innumerevoli cross al centro dell’area che non trovano mai la deviazione vincente. La partita finisce dopo tre minuti di recupero, facendo conquistare il primo punto in trasferta per l’Aalborg in Champions e il primo punto in casa per il Celtic dopo ben sei vittorie consecutive nelle partite casalinghe dei gironi delle ultime due edizioni di Champions. Brutto pareggio per gli uomini di Strachan che non sono riusciti a scardinare il fortino messo in campo dall’allenatore, scozzese, della squadra danese. Nel secondo tempo da segnalare un Nakamura più ispirato e un Hinkel che è riuscito a spingere di più sulla fascia destra, cosa che gli era mancata nei primi 45 minuti. Non palpabile l’entrata in campo di McGeady che veniva sistematicamente raddoppiato e triplicato ogni qualvolta entrasse in possesso di palla. Da segnalare anche il pareggio a reti inviolate per l’altra gara del girone E Manchester United-Villareal. Con questi due pareggi, la classifica del girone E vede tutte e quattro le squadre con 1 punto. Prossimo impegno europeo per il Celtic sarà martedì 30 settembre quando i Bhoys saranno di scena al Madrigal contro il Villareal.

 

CELTIC (4-4-2) Boruc; Hinkel, Caldwell, McManus, Naylor; Nakamura, Robson, S Brown, Maloney (Vennegoor of Hesselink 72); Samaras, McDonald (McGeady 63).
Subs: M Brown, Hartley, Wilson, Crosas, Loovens

CL INIZIA LA SFIDA

Settembre 14, 2008

SPL 4 GOL E 3 PUNTI IN CLASSIFICA

Settembre 13, 2008

Si gioca la quinta giornata in SPL e il Celtic è di scena al Fir Park contro il Motherwel. Novità in formazione per Strachan che schiera Wilson a destra al posto di Hinkel, Naylor rientra nella sua posizione, Crosas centrale di centrocampo al posto di Hartley, Maloney sulla sinistra al posto di McGeady e Samaras al fianco di McDonald. Indisponibile per squalifica Vennegoor of Hesselink. Partenza veloce degli Hoops che al 5° minuto vanno in vantaggio. Cross rasoterra dalla destra di Brown che attraversa tutta l’area piccola del Motherwel, McDonald non riesce a raggiungere la palla che arriva sul piatto di Maloney che insacca senza problemi per il vantaggio dei Bhoys. Ottima partenza dei Bhoys che devono riemergere dal 2-4 subito nell’Old Firm di fine agosto. Passano appena quattro minuti ed è raddoppio per il Celtic. Al 9° minuto McDonald libera egregiamente Samaras, l’attaccante greco entra in area contrastato da due difensori ma riesce comunque a colpire la palla e ad insaccare rasoterra sul portiere in uscita. Ottimo avvio da parte del Celtic che in meno di dieci minuti ha trovato il doppio vantaggio. Nonostante i due gol i Bhoys continuano ad attaccare e trovano il gol del 3-0. 24° minuto Wilson si incarica di una rimessa laterale, serve McDonald che fa scivolare la palla prima di concludere di destro a pallonetto per superare il portiere avversario. Incredibile avvio questo degli uomini di Strachan che in meno di mezz’ora hanno messo già tre reti di vantaggio tra loro e i wells. I Bhoys sono padroni del campo mentre i Wells non riescono ad organizzare nessun’azione che possa impensierire Boruc. Prima della fine del primo tempo c’è tempo per il quarto gol degli Hoops. 42° minuto splendida triangolazione tra Samaras e Naylor con quest’ultimo che serve McDonald che serve a sua volta, con uno splendido tacco, Samaras mettendolo a tu per tu con il portiere avversario, l’attaccante greco non ha nessuna difficoltà nell’insaccare. Bellissima azione da parte del Celtic che chiude i primi 45 minuti nel migliore dei modi. Nel secondo tempo Strachan ripresenta gli stessi undici dei primi 45 minuti. Ma è il Motherwel che si butta in avanti alla ricerca di un gol. Al 55°minuto è Sutton che sigla il primo gol dei Wells, merito anche di una disattenzione della difesa degli Hoops. Passano solo due minuti e i Wells riducono ancora lo svantaggio, questa volta con Clarkson. I weels si spingono ancora all’attacco per cercare di completare una clamorosa rimonta ma il Celtic riesce a mantenere il doppio vantaggio. Ottimo primo tempo per la squadra di Strachan con un perfetto mantenimento del possesso palla. Nel secondo tempo si è notato un clamoroso calo di attenzione e anche di lucidità nell’impostazione del gioco. Buono anche il turn over operato da Strachan mantendo a riposo McGeady e Hartley. Turn over in vista dell’importante impegno di mercoledi con la prima gara di Champions che vedrà impegnato il Celtic in casa contro i danesi dell’Aalborg. Aalborg che nella settima giornata della SAS Ligaen, il massimo campionato danese, ha perso in casa per 0-2 contro l’AGF. Quarta sconfitta in sette partite per la squadra danese che si ritrova quart’ultima in classifica a soli quattro punti dall’ultima.

BUON COMPLEANNO THE ITALIAN CELTS

Settembre 5, 2008

Buon compleanno!
Un anno è poco nella vita, ma nella nostra vita di celts vuol dire molto, anzi mi permetto di dire che vuol dire tutto. Grazie a questa iniziativa telematica, grazie a questa squadra che ci fa ammattire e anche gioire, ci siamo riuniti come una grande famiglia. Come tale, abbiamo le nostre visioni, ci arrabbiamo, ci vengono spesso le lacrime agli occhi, soprattutto se qualche nostro beniamino ci lascia, saltiamo di gioia per le nostre sudate vittorie; il nostro anniversario è tutto questo e anche di più. Un plauso a tutti coloro che si danno da fare senza nulla in cambio se non accrescere la passione che ormai ci è entrata nel sangue e un augurio perché questo continui nel tempo e ci faccia crescere, come tifosi e come uomini ! mi permetto di mandare un particolare ringraziamento a max troiani di roma, che per primo pubblicò in rete il nostro blog Memocelts.

Boretim – Presidente The Italian Celts Csc