Archivio per Settembre 2007

SPL HOOPS:AGGANCIO RIUSCITO

Settembre 29, 2007

Si è giocata oggi l’ottava giornata di SPL e al Celtic Park c’era il Dundee Utd. Negli undici di Strachan confermati Perrier-Doumbe al posto di Wilson e  Hartley a sostituire Nakamura. Partono subito forte i Bhoys che al 7′ vanno in vantaggio con McDonald. Apertura di Donati sulla destra per McGeady che entra benissimo in area, crossa sul secondo palo, dove c’è appostato Vennegoor of Hesselink che colpisce di testa, il portiere avversario respinge ma in agguato c’è McDonald che da pochi metri insacca di testa. Al 37′ c’è da registrare l’uscita di Vennegoor of Hesselink che dopo aver provato una conclusione da fuori area accusa un problema alla caviglia. Speriamo che non sia nulla di grave e che non vada ad incrementare l’infermeria biancoverde. Al 67′ raddoppio degli Hoops. Ottima incursione di Brown che al limite dell’area appoggia per McDonald che supera il portiere e insacca comodamente per la sua doppietta personale. Al 72′ terzo gol dei Bhoys. Cross dalla destra di McGeady sul secondo palo dove ancora McDonald insacca di controbalzo. Per il neozelandese è la prima tripletta con la maglia degli Hoops. Con questa vittoria il Celtic si porta in vetta alla SPL dove raggiunge i Rangers che si son visti fermare con un pareggio per 1-1 sul campo del Motherwell. Da verificare l’infortunio di Vennegoor of Hesselink in vista della fondamentale gara di mercoledi sera al Celtic Park contro il Milan per la seconda giornata di Champions League. Per Strachan sarebbe un problema perdere l’attaccante olandese vista la già indisponibilità di Wilson e il non perfetto stato di salute di Nakamura, l’allenatore scozzese comunque porterà almeno in panchina il giapponese. 

Celtic (4-4-2):Boruc;Doumbe,Caldwell,McManus,Nayilor;Brown,Hartley,Donati(Sno 78),McGeady,McDonald(Zurawski 82),Vennegoor of Hesselink(Killen 37)

Subs not used: M.Brown, Kennedy, Riordan, O’Dea

http://www.celticfc.net/news/stories/news_290907171243.aspx

Ecco il nuovo logo del Club.

Settembre 28, 2007

CIS GLI HOOPS AI QUARTI DELLA COPPA DI LEGA

Settembre 26, 2007

Gli Hoops erano impegnati sul campo del Dundee per il terzo turno della coppa di lega. Gli uomini di Strachan vincono per 1-2 passando così ai quarti di finale. I gol per i Bhoys sono stati al 27′ con S.McDonald e al 61′ con Vennegoor of Hesselink. Per il Dundee al 72′ ha accorciato le distanze K.McDonald. Al 51′ Riordan ha anche sbagliato un rigore per i bhoys.

Celtic: Boruc;Caldwell,Kennedy,McManus,Naylor;Sno,Donati,Brown,Riordan;McDonald,Vennegoor of Hesselink.

Sub: M.Brown,O’Dea,O’Brien,Killen,Zurawski

http://news.bbc.co.uk/sport1/hi/football/scot_cups/7010948.stm

Nei quarti di finale gli Hoops affronteranno gli Hearts. La gara si giocherà il 31 Ottobre al Celtic Park alle ore 19:45

SPL BRUTTA SCONFITTA PER GLI HOOPS

Settembre 23, 2007

 Per la settima giornata di SPL i Bhoys sono di scena all’ Easter Road di Edinburgo contro l’ Hibernian. Nella formazione del Celtic c’è da registrare la defezione di Nakamura per infortunio e l’inserimento di Perrier-Doumbe al posto di Wilson. Il giapponese del Celtic dovrà restare fermo per almeno tre settimane per un problema ai legamenti del ginocchio. Dopo appena 5 minuti gli Hibs passano in vantaggio. Brutto errore di Boruc che non riesce a trattenere un tiro di Fletcher da piu’di trenta metri e non può far altro ke vedere la palla insaccarsi sopra la sua testa. Peggior inizio non poteva esserci per gli uomini di Strachan che oggi devono riscattare la brutta prestazione di Champions League. I bhoys iniziano a macinare un pò di gioco e al 26′ riescono ad agguantare il pareggio con McGeady. Bella azione del Celtic con Vennegoor of Hesselink e McDonald, la palla raggiunge McGeady ke calcia nell’angolo basso alla sinistra del portiere degli Hibs. Primo gol in campionato per McGeady che si conferma ottimo giocatore. Al 38′ ottima opportunità per gli Hibs che non riescono a concretizzare. Passano solo tre minuti e al 41′ la squadra cattolica di Edinburgo si riporta in vantaggio. Tiro di Gatheussi, la difesa del Celtic respinge ma non riesce ad allontanare la palla finisce di nuovo sui piedi del difensore degli Hibs che con un forte tiro insacca nell’angolo lontano. Il primo tempo si chiude con gli Hibs in vantaggio per 2-1. Al 66′ il Celtic ragguanta di nuovo il pareggio con Caldwell. Calcio d’angolo battuto da Brown, Caldwell entra nell’area piccola colpendo di testa e porta di nuovo gli Hoops in parità. Al 76′ ottima opportunità per Vennegoor of Hesselink che vede deviato il suo tiro sulla traversa dal suo marcatore, la palla viene bloccata dal portiere degli Hibs. All’87′ complice un altro errore di Boruc gli Hibs superano di nuovo i Bhoys. Boruc ancora una volta non riesce a trattenere il tiro di Zemmama, la palle finisce sui piedi di Shiels che appoggia comodamente in rete da pochi metri. I Celtic non riescono a reagire e dopo 3 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della partita. Per i bhoys dopo la sconfitta rimediata in terra ucraina c’è da registrare anche la prima sconfitta in SPL. Insieme alla prima sconfitta gli Hoops perdono anche la testa del campionato in quanto i Rangers hanno battuto ad Ibrox per 3-0 l’Aberdeen. Non è proprio un bel momento per gli uomini di Strachan, che oltre alle sconfitte devono sopperire alla mancanza di Nakamura per le prossime tre settimane, speriamo che si possa far chiarezza su quello che stà succedendo e che gli Hoops sappiano reagire a questo brutto momento della stagione.

Celtic: Boruc; Perrier-Doumbe,Caldwell,MaManus,Naylor;Hartley,Brown,Donati (89′ Riordan),McGeady;Vennegoor of Hesselink, McDonald (66′Killen)

Santonocito Bhoys!

Settembre 20, 2007

I compagni lo chiamano «The Italian Boy». Forse con un po’ di invidia, sicuramente con un po’ di ammirazione. Luca Santonocito, da metà agosto, è un giocatore delle giovanili del Celtic Glasgow. I «Bhoys» l’hanno voluto a tutti i costi, strappandolo quest’estate agli Allievi Nazionali dell’Inter dove non solo era titolare inamovibile, ma anche una delle migliori promesse per il futuro. Ma come? Un 16enne di grandi prospettive, italianissimo (è di Mariano Comense, provincia di Como), abbandona la terra natia per andare in Scozia. E perché? «Perché, sembra strano ma è così, lì ho più possibilità di costruirmi una carriera». A Torino per il Memorial Cozzolino, Santonocito parla di tutto a ruota libera. Senza peli sulla lingua.

Da Milano a Glasgow, all’improvviso. Un bel salto nel buio.

«Sarà, ma io sono contento, è stata la scelta migliore per il mio futuro. Vivo in famiglia, imparo l’inglese e soprattutto vivo in un mondo dove il calcio è concepito in maniera completamente differente dall’Italia».

In che senso?

«Qui il calcio è religione, e non mi riferisco solo alla rivalità storica con i Rangers. Allo stadio l’atmosfera è unica, l’attaccamento alla maglia te lo insegnano fin dal primo allenamento. Appena arrivato mi hanno subito fatto allenare con la prima squadra: Gordon Strachan, il tecnico, mi ha preso da parte come un padre e mi ha dato il suo benvenuto. In Italia una cosa del genere sarebbe impossibile per un ragazzo di 16 anni. E adesso, ogni volta che mi incontra, si ferma e si mette a chiacchierare con me».

La prima volta a Celtic Park?

«E chi se la scorda più? Celtic-Spartak Mosca, preliminare di Champions League. Stadio strapieno, partita sofferta, vittoria nostra ai rigori. In tribuna avevo i brividi».

Ha parlato con Donati, altro italiano in quel di Glasgow?

«Certo, è contento che ci sia un altro italiano in società. E’ già un idolo: la tifoseria sta cercando l’erede di Larsson, lui è sulla buona strada».

Come l’hanno convinta a trasferirsi?

«Mai cosa fu più semplice. Sono andato a provare a cavallo tra il 13 e il 17 agosto. Ho giocato con le riserve, a centrocampo, nonostante io da sempre sia difensore. Alla fine della partita Strachan è andato dai miei genitori, si è complimentato dicendo che se continuavo così in due anni sarei arrivato in prima squadra».

Altre differenze con l’Italia?

«L’approccio allenatore-squadra. Il mio mister dell’under 19 ride, scherza, fa battute, stempera la tensione per metterci sempre a nostro agio. A Milano non era così, c’era molta più freddezza. Faccio un esempio: qui in Scozia a tavola si mangia tutti insieme allegramente, in Italia il mio ex tecnico Bernazzani mangiava in un tavolo a parte con lo staff e noi in un altro».

Anche il tipo di calcio è ben diverso.

«Qui si bada al sodo, le botte si danno, si prendono e si sta zitti. Fin dal primo giorno a Glasgow ho capito una cosa: non sopportano i simulatori e coloro che fanno scenate a terra. Preso un calcio, ci si rialza subito».

Per quale squadra fa il tifo?

«Milan».

Il prossimo 3 ottobre c’è Celtic-Milan…

«Bella lotta. Dai, speriamo in un bel pareggio…».

 

CL SHAKTAR DONETZ-CELTIC= 2-0

Settembre 18, 2007

DISASTRO HOOPS

Prima giornata di Champions league che vede il Celtic impegnato sul campo non facile dello Shakhtar Donetsk. Strachan modifica leggermente la formazione inserendo Hartley davanti alla difesa sacrificando la spinta sulla fascia di McGeady. Parte subito a mille la squadra allenata da Mircea Lucescu e infatti al 5’ trova subito il vantaggio. Bruttissima palla persa da parte della difesa del celtic , Fernandinho ne approfitta e serve Brandao che con un forte destro spiazza Boruc. Disattenzione della difesa che costa carissimo agli Hoops. Passa appena 1 minuto ed è Lucarelli a trovarsi solo in area di rigore ma il suo pallonetto finisce alto di poco. Ma dopo poco all’8’ è lo stesso Lucarelli che avvitandosi di testa su un cross dalla sinistra porta a due le reti dello Shakhtar. Anche nell’azione del secondo gol è la difesa che non è all’altezza di una competizione europea. Bisogna aspettare il 16’ per vedere il primo tiro in porta del Celtic con McDonald, tiro che finisce sull’esterno della rete. Al 19’ gol annullato a Brandao per fuorigioco. Si ha la sensazione che la squadra ucraina possa segnare il terzo gol in qualsiasi momento. Alla mezz’ora punizione di Nakamura dalla destra della metà campo ucraina la palla arriva in area ma Vennegoor of hesselink colpisce alto di testa. Al 40’ grande parata di Boruc su un tiro al volo di Jadson. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Primi 45 minuti completamente disastrosi per gli Hoops, con la difesa che è riuscita in dieci minuti a subire due gol. Successivamente c’è stata una lievissima reazione degli uomini di Strachan ma che non ha mai impensierito più di tanto la difesa avversaria. Gli unici a salvarsi da una prestazione scadente sono Donati, McDonald e Vennegoor of Hesselink. Deludenti Brown e Nakamura. Al 54’ nuovo pericolo per il celtic con Brandao che non riesce a servire Lucarelli solo davanti alla porta. Al 65’ esce Nakamura ed entra McGeady. Prova completamente insufficiente da parte del giapponese, con l’entarta di McGeady Strachan spera di dare piu’velocità alle ripartenze. Al 68 ‘ nuova sostituzione per Strachan esce McDonald ed entra Killen. Non si capisce la motivazione di tale sostituzione il neozelandese non aveva demeritato. Al 71’ prima grande vera occasione per il Celtic con Vennegoor of Hesselink che con un gran colpo di testa sfiora il palo a portiere battuto. Al 81’ gran parata ancora di Boruc su un tiro di Fernandinho con McManus che anticipa Brandao pronto ad appoggiare in rete. Al 85’ esce Vennegoor of Hesselink ed entra Zurawsky. Discreta prova da parte dell’olandese che ha avuto almeno il merito di creare la migliore occasione per gli Hoops. Nei minuti finali prima Donati e poi Killen cercano di ridurre lo svantaggio ma le loro conclusioni non impensieriscono il portiere ucraino. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della partita. Imbarazzante prova dei Bhoys che non sono mai stati in partita e che confermano lo scarso rendimento esterno in europa con 13 sconfitte su 14 partite. Tra i pochi a salvarsi per gli Hoops il nostro Donati. Il secondo turno vedrà il 3 ottobre il Milan di scena al Celtic Park.

Celtic: Boruc, Wilson, Caldwell, McManus, Naylor, Donati, Hartley, Scott Brown, Nakamura (McGeady 65), McDonald (Killen 68), Vennegoor of Hesselink (Zurawski 85).
Subs not used: Mark Brown, Sno, Kennedy, O’Dea.

Booked: Brown. Att: 30,000. Ref: Alberto Undiano Mallenco (Spain).

Lettera di un Bhoys.

Settembre 11, 2007

Ciao Bhoys,
sono Enrico da Torino, ti avevo scritto un po' di tempo fa. Ho visto che nel sito c'è anche una sezione fotografica, e così ho pensato di inviarti alcune foto scattate all'ultimo Milan-Celtic di Champions a Milano che ritraggono il sottoscritto e la mia fidanzata Azzurra, anche lei grande tifosa dei Bhoys!
Grazie mille, a presto!
Enrico            enrico_zambruno@hotmail.it

I’m a Celtic fan but I really don’t know why.

Settembre 11, 2007

Quante volte, dopo aver rivelato ad amici o conoscenti il nostro amore per i Bhoys, ci hanno rivolto la fatidica domanda “Perché il Celtic?”. Questa richiesta è più che lecita, del resto in Italia ci sono squadre che annoverano tra le loro fila numerosi campioni o presunti tali, le vittorie arrivano anche in ambito internazionale e il campionato nostrano è sicuramente di un altro livello rispetto a quello scozzese. Se devo essere sincero non riesco mai a fornire una risposta chiara a chi mi domanda da dove provenga la mia passione per il Celtic e, oggettivamente, non credo sia necessario conoscere il perché di questa fede. Certo, mi piace vedere semplici uomini che diventano gladiatori quando indossano la maglia biancoverde, mi piace vedere i giocatori che si danno la carica stringendosi in cerchio prima di ogni gara e mi piace la passione dei tifosi, ma non riesco a ricondurre il mio amore per gli Hoops a nessuno di questi aspetti. Al termine di ogni partita sono sempre orgoglioso della mia squadra anche se il risultato non è positivo, la grinta che i Bhoys mettono in ogni match per me conta più di ogni altra cosa e il rispetto che i giocatori hanno per questa maglia lo ritengo un fatto di fondamentale importanza. Dopo l’eliminazione dall’ultima Champions League ho passato la settimana successiva a parlare di quanto fossi ancora più orgoglioso della squadra, di come ritenessi commovente la loro prestazione e di quanto mi senta fortunato a tifare per una squadra che cerca sempre di dare il meglio senza risparmiarsi mai.  Come ogni tifoso che si rispetti ho anche io un cimelio dietro al quale si cela una piccola grande storia, infatti qualche anno fa riuscii a scovare una maglia del Celtic primi anni ’90 presso una serigrafia con la quale la società collaborò per diverso tempo. La maglia in questione era stata utilizzata in una partita ed immediatamente inviata in Italia (senza neppure lavarla) per essere usata come modello di stampa tant’è che sul colletto rimase l’alone del sudore di colui che l’aveva utilizzata. La acquistai per pochi euro e la conservo molto gelosamente in quanto per me ha un valore inestimabile, il sudore su quella maglia rappresenta l’orgoglio che prova chi la indossa oggi come quasi 120 anni fa.  Non so perchè io sia diventato un tifoso del Celtic, ma so perchè continuerò ad esserlo.

da fabiodal@libero.it

Che emozione!

Settembre 10, 2007

Ragazzi, eccomi qua, sono tornato dalla Scozia la settimana scorsa e,rientrando al lavoro ho ovviamente consultato il nostro sito. Ho letto i vostri commenti sulle recenti partite, ebbene sono qui a proporvi il mio in quanto ero presente alla partita contro lo Spartak Mosca. Che emozione ! Ovviamente la famosa e stupenda atmosfera di Parkhead per le partite europee ha contribuito molto ma anche la partita, per come si è sviluppata, ha determinato una serata bellissima. Si era consci del valore, ampiamente dimostrato, della squadra avversaria (anche se Bore è sempre "cassandra" ... sembra Liedholm quanto esprimeva opinioni sulle squadre avversarie della Roma, erano tutte più forti, ricordate ?)ma consapevoli anche del nostro. Beh, come si è svolta la partita lo sapete già, vi posso solo dire che il peggiore in campo è stato l'arbitro, tale Roberto Rosetti di Torino ... fischiava sempre unilateralmente !
Il rigore a favore dello Spartak nel primo tempo era assolutamente inesistente (ed il connazionale Donati si è trattenuto dal protestare in quel frangente)quello concesso al CELTIC nel secondo tempo supplementare è stato accordato solo su segnalazione del guardalinee, altrimenti manco lo accordava. In ogni modo la vittoria, seppure ai rigori, è stata meritata perchè ottenuta giocando bene e creando numerose occasioni da goal contro un'avversario eccellente. Riguardo i sorteggi, auspicavo altri avversari, più che altro per confrontarsi con altre squadre. Alcune considerazioni personali sulla qualità della squadra : il centrocampo è buono, anche se anch'io gradivo che Gravesen restasse ma tant'è, Strachan ha detto che non eseguiva mai le istruzioni che gli venivano impartite, insomma giocava anarchicamente, quindi ...
La difesa, a parte Naylor e McManus, non mi soddisfa, preferisco il giovane O'Dea al posto di Caldwell e Perrier Doumbe al posto di Wilson. L'attacco è soddisfacente, Vennegoor of Hesselink è una buona torre, ma preferisco sicuramente Zurawski (più scaltrezza ed istinto del goal) che McDonald (fa, come Kenny Miller, un gran, seppur lodevole, movimento ma quindipoi in sede di conclusione è "deconcentrato") ma
attualmente l'australiano è preferito da Strachan. Per l'attacco a me piacerebbe molto Riordan, che è un centrocampista di fascia sinistra originariamente, ma che ha una predispozione realizzativa notevole ; perchè non provarlo in questa posizione allora ?
Ma, per l'appunto, Strachan lo considera come sopra e quindi, essendo McGeady il titolare di quel ruolo, deve attendere in panchina. Ok ragazzi, saluti a tutti ed ovviamente ...

Hail ! Hail ! Hail !
The CELTS are here !

GLI HOOPS A VALANGA SUL ST MIRREN.

Settembre 3, 2007

  CELTIC (4-4-2) Boruc; Wilson, Caldwell, McManus, Naylor; Hartley, Sno (Donati 46), S Brown, Riordan; McDonald (Zurawski 70), Vennegoor of Hesselink (Killen 63).
Subs: M Brown, McGeady, O’Dea, Nakamura.

Dopo la straordinaria serata di mercoledì dove, con una vittoria ai calci di rigori, i Bhoys hanno superato lo Spartak Mosca,  accedendo così alla fase a gironi di Champions League gli uomini di Strachan oggi erano attesi sul campo del ST Mirren. Unico risultato possibile per i Bhoys, la vittoria, per non perdere contatto con i Rangers capolista, che ieri hanno vinto facilmente a Ibrox per 4-0 contro il Gretna. Strachan rivoluziona la formazione e soprattutto rivoluziona il centrocampo cambiandolo per 3/4 inserendo Hartley, Sno e Riordan al posto di Donati, Nakamura e McGeady lasciando il solo Scott Brown da titolare. E al 22’ minuto del primo tempo è proprio Brown a convertire da pochi metri in rete un perfetto passaggio filtrante di McDonald e portando così i Bhoys in vantaggio. Dopo appena 3 minuti al 25’ il portiere del St Mirren nn non riesce ad allontanare dopo un tiro di Caldwell e McDonald lo anticipa insaccando nella porta sguarnita. In appena 2 minuti gli Hoops mettono la partita dalla loro parte. Successivamente è il St Mirren ad avere alcune buone possibilità di segnare ma Boruc riesce a sventare i pericoli. Nel secondo tempo Strachan introduce l’italiano Massimo Donati al posto di Sno. Al 53 minuto dopo un intervento di Riordan la palla finisce sui piedi di Vennegoor of Hesselink che sigla il gol del 3-0. Il terzo gol del Celtic demoralizza i giocatori del St Mirren che avevano tentato in chiusura di primo tempo di dimezzare lo svantaggio. Al 56’ è Riordan che porta a quattro le reti dei Bhoys con un tiro da lontano. E a concludere il poker per i Bhoys è il capitano McManus che completa l’opera portando il Celtic sul 5-0. Al 75’ c’è gloria anche per il St Mirren che sigla il gol della bandiera con Miranda. Un’altra stupenda prestazione da parte degli uomini di Strachan che con la vittoria di oggi si mantengono sempre a 2 punti dagli Huns. Distacco che potrebbe mantenersi inalterato fino al 20 Ottobre giorno del primo Old Firm della stagione. Intanto la prossima settimana i campionati saranno fermi per gli impegni delle nazionali. La sesta giornata, che si giocherà il 15 settembre, vedrà gli Hoops ospitare l’Inverness CT.

 LE NOSTRE AVVERSARIE EUROPEE

Diamo uno sguardo ai risultati che hanno ottenuto in questo week-end calcistico le avversarie che gli Hoops incontreranno nella fase a gironi di Champions League. Il Milan nella serata di venerdi si è aggiudicato la Supercoppa Europea ai danni del Siviglia con il risultato di 3-1 con gol di Inzaghi, Jankoluski e Kakà. La partita si è giocata in un clima particolare per la prematura scomparsa che ha colpito in settimana il giocatore del Siviglia Puerta. Il Milan giocherà contro la Fiorentina lunedì sera la partita valida per la seconda giornata di campionato. Altra avversaria dei Bhoys è lo Shakhtar Donetsks che ha vinto per 4-0, nella settima giornata del campionato ucraino, ai danni l’Arsenal Kiev con una doppietta di Brandao, Ilsinho, Gladky. Lo Shakhtar guida la classifica con 21 punti frutto di sette vittorie e ha 5 punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Il Benefica, impegnato fuori casa, vince 3-0 contro il Nacional  con una doppietta dell’ex rossonero Rui Costa e gol di Cardozo nella terza giornata di Superliga. Per il Benefica è la prima vittoria in campionato dopo due pareggi.

 GRAVESEN E MILLER LASCIANO GLI HOOPS

Thomas Gravesen e Kenny Miller nelle giornate di giovedì e venerdi hanno lasciato Glasgow con destinazione Inghilterra. Il centrocampista danese è stato ceduto in prestito, fino alla conclusione della stagione, all’Everton squadra in cui aveva già militato prima di essere ceduto al Real Madrid nel 2005. Per il talentuoso attaccante scozzese invece si sono aperte le porte del Derby County con cui ha firmato un contratto triennale. L’attaccante scozzese raggiunge un altro ex Bhoys  Stephen Pearson. Con la maglia degli Hoops, Miller ha totalizzato 46 presenze segnando 11 gol.